Collaborazione,  Queen Edizioni

Review Party – “Lotterò per te” di Gianna Gabriela.

Buongiorno readers, oggi vi parlerò di un romanzo profondo segnato da temi difficili e personaggi con vecchie cicatrici e di nuove che si creeranno. Siete curiosi di conoscerlo?

Prima di procedere nel recensire questo romanzo, ci tengo a ringraziare la Queen Edizioni per collaborare con noi e darci la possibilità di leggere in anteprima i libri in Arc. Grazie di cuore.


Ora veniamo a noi, perché questa lettura ti segna e ti avvolge in un vortice di sentimenti e sensazioni. La storia è strutturata in un alternarsi di Pov in prima persona dei nostri protagonisti, Jesse e Zoe. Si inizia la lettura entrando con delicatezza nel passato pieno di dolore di Jesse fino a raggiungere in punta di piedi e silenziosamente il presente di Zoe segnato da una malattia.

L’ospedale è il punto d’incontro dei personaggi, è qui che inizia tutto, per Zoe è il luogo dove fare terapia, mentre per Jesse è dove prestare servizio come tirocinante di medicina. Perché è così rilevante questo posto? Nella lettura sono rimasta colpita da questo luogo, ho letto molti romanzi che in un modo o nell’altro toccavano anche marginalmente gli ospedali, in questo romanzo l’ho percepito come un luogo di rivalsa e non solo quello delle brutte notizie. Col senno di oggi alle prese col covid-19 e con mie vecchie vicissitudini, penso che rendere un luogo come l’ospedale punto di crescita interiore e superamento di vecchie ferite sia molto importante, mi è piaciuto molto come viene mostrato, penso che ora ce ne sia davvero bisogno. Forse in pochi gli avranno dato la giusta importanza, ma grazie al personaggio di Jesse e al suo grande desiderio che guida la sua vocazione medica, mi sento di ringraziarlo me essere simbolo di umanità in un ambiente in cui spesso il medico viene idealizzato come “persona dal cuore di pietra”, ma non sempre è così.

Al fianco di questo luogo ci viene mostrata la vita, tutto ciò che la riguarda prende di pagina in pagina un ruolo persistente, ricordandoci il suo reale valore grazie anche ai riferimenti di piccole cose che riacquistano significato. Il legame che nasce in ospedale tra Zoe e Jesse cresce piano piano, forse anche grazie alla complicità della madre di lei – ottimo personaggio-.

I personaggi vengono descritti e caratterizzati con precisione, rendendoli vivi e tangibili nella storia. Se Jesse, nonostante il suo lato sportivo, riesce a dimostrare una grandissima dolcezza e sensibilità, Zoe ci dimostra come combattere con la sua determinazione e la sua forza, il tutto condito da fondamentale sarcasmo che alleggerisce il tutto.

La scrittura di Gianna è bella, grazie alla fluidità della narrazione è in grado di coinvolgere con successo il suo lettore, trasportandolo in questa trasferta sentimentale, talvolta triste, della vita con lo scopo di impartirci una lezione emozionante di speranza e lotta per se stessi. Lo consiglio tanto, soprattutto perché, dato l’argomento affrontato, è possibile leggerlo velocemente per il suo stile narrativo.

Voto: 📚📚📚📚.5/5

La vostra Clara

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