Spilliamo Cultura

Spilliamo Cultura – Che peso ha il sangue?

Hola lectores, oggi parleremo a malincuore della Seconda Guerra Mondiale e di tutte quelle morti che ha portato con sé.

Parleremo della Seconda Guerra Mondiale e se la prima guerra mondiale era scoppiata dopo un evento singolo quasi all’improvviso, la seconda guerra mondiale, a distanza di 25 anni, era stata forse per molti versi più prevedibile.

Ma ciò che non avevano previsto era le innumerevoli morti di quella lunga e feroce battaglia, iniziata con l’idea di una guerra lampo d’espansione, proprio come fu la prima. Questo conflitto drammatico e letale si è protratto dal 1939 al 1945.

Non dovremo mai scordare il sangue e le crudeltà che ha portato in campo con sé quella la lotta armata così spaventosa.

Ecco a voi le mie scelte!

Film

The Longest Day

Un film che narra le vicende dei nostri soldati che affronteranno uno dei giorni più lunghi della loro vita. Emozionante e coinvolgente, una pellicola che guarderò sicuramente.

Il film illustra varie fasi dello sbarco alleato in Normandia con particolare riferimento all’occupazione di S. Mére l’Eglise ad opera di un gruppo di paracadutisti, dalla difficile avanzata sulla spiaggia di “Omaha” e “Utah”! all’impossibile scalata della scogliera di Pointe du Rock.


Roma città aperta

Roma città aperta è un opera brillante e accattivante che ci espone le vicissitudini dell’occupazione di Roma da parte dei tedesco, un racconto dalle tinte forti e crude. A me colpisce molto.

È un film diretto da Roberto Rossellini, segue le vicende dell’occupazione tedesca di Roma e del periodo della Resistenza capitolina.

Tutto ha inizio proprio dopo l’armistizio di Cassibile, quando gli Alleati sbarcano in Italia e cominciano l’avanzata verso nord. Non sono ancora arrivati nel capoluogo romano, dove la resistenza opera già da un po’. 


La Croce di Ferro

Una pellicola che affronterà un vero massacro causato da idee e valori diversi. Colmo di emozioni contrastanti che aggiungerò alla mia lista di libri da vedere.

Nel 1943, nella penisola di Talman, in Russia, un battaglione della Wehrmacht agli ordini del colonnello Brandt tenta un’impossibile resistenza all’avanzata dei sovietici. Tra gli uomini che più si distinguono nell’impari lotta è il sergente maggiore Rolf Steiner. 


Salvate il soldato Ryan

Un’opera cinematografica che ha avuto un gran successo in tutte le TV italiane e non solo, bellissima e stravolgere che non potete non aver visto almeno una volta nella vita. Io quasi quasi me la riguarderei.

Salvate il soldato Ryan è un film di guerra del 1998, diretto da Steven Spielberg, con Tom Hanks e Matt Damon.


Il film inizia nel 1998, con un uomo commosso di fronte ad una tomba del cimitero militare americano in Normandia; un flashback ci riporta al 6 giugno 1944, il giorno dello sbarco in Normandia, che vede la compagnia del Capitano Miller partecipare alla sanguinosa battaglia con i tedeschi a Omaha Beach.

Quando a Washington il maggiore Marshall viene a sapere che nella guerra in Europa sono già morti tre dei quattro figli della famiglia Ryan, decide di organizzare un’operazione di salvataggio del soldato sopravvissuto per riportarlo a casa.


Thin Red Line

Una battaglia cruda e coinvolgente, dove il nostro protagonista abbandona il servizio per una vita più agiata e libera, ma cosa accadrà durante il suo tanto amato riposo? A me affascina molto questo film e a voi?

La sottile linea rossa è un film del 1998 diretto da Terrence Malick, basato sull’omonimo romanzo di James Jones.

La C Company è una compagnia di fucilieri del 27° reggimento di fanteria dell’esercito americano, impegnata sul fronte del Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale, più precisamente a Guadalcanal, nelle Isole Salomone.

Lì ha il compito di conquistare il campo di aviazione giapponese posto sulla sommità di una collina, in quella che diventerà nota come la battaglia del Monte Austen.

Il racconto si apre sul soldato semplice Witt, che ha abbandonato senza permesso la propria unità per unirsi alla vita semplice dei nativi malesiani. Viene ritrovato e messo in arresto su una nave per il trasporto delle truppe dal sergente maggiore Welsh.


Books

La grande storia della Seconda Guerra Mondiale

Settembre 1939-agosto 1945: dall’aggressione tedesca alla Polonia fino alla resa del Giappone, tutto il mondo fu impegnato in una guerra devastante che, oltre a costare quaranta milioni di vite umane, lasciò in eredità una divisione in due blocchi contrapposti, nuove scoperte scientifiche e tecnologiche.

Oltre a ciò fu messa in evidenza la necessità di misurare ogni questione sociale, politica o culturale su una scala mondiale.

In questa opera lo storico anglosassone Martin Gilbert offre una sintesi di quei sei anni e, combinando un’ampia visione d’insieme con la più minuziosa cura dei particolari, ne descrive giorno per giorno le operazioni militari, lo sconvolgimento nella vita quotidiana, i retroscena politici e diplomatici e molto più.

Il risultato è un’opera storiografica che riesce a comunicare con viva partecipazione ciò che accadeva in Normandia, negli Urali, a Londra, a Okinawa, a New York o in Tunisia, aiutandoci allo stesso tempo a comprendere come sia nata la società in cui viviamo.

Un’opera narrativa che narra al mondo con nuovi “mezzi” quei anni devastanti della 2GM, che hanno lasciato un segno incancellabile nella nostra memoria e nel nostro cuore. Sicuramente da leggere per approfondire al meglio gli avvenimenti della guerra.


Lo Stupro di Nanchino

Un romanzo dalle tinte forti e strazianti, che ci esporrà la terribile carneficina di Nanchino che in pochi conoscono, ma che dovremo nom dimenticare mai.

La storia di questo stupro mi incuriosisce moltp e non vedo l’ora di poter saperne di più e voi?

L’ultima vittima di Nanchino si è suicidata la storica che svelò i crimini dei giapponesi.

Iris Chang diventò celebre con un libro che squarciò sessant’anni di silenzi. La studiosa si è tolta la vita negli Stati Uniti, mentre la sua ricerca aveva avuto grande successo; secondo il marito, la sua depressione era cresciuta a contatto con le vittime delle violenze.


Nel dicembre 1937, nell’allora capitale della Cina, ci fu uno dei più brutali massacri della storia della guerra. L’esercito Giapponese penetrò nella città di Nanchino e nel giro di poche settimane non solo la distrusse e bruciò ma torturò, violentò e uccise più di 300.000 persone.

La storia del massacro continua ad essere negata dal governo giapponese. Lo stupro di Nanchino racconta la storia da tre punti di vista: quello dei soldati giapponesi che lo perpetrarono; quello dei civili cinesi subirono quelle angherie e infine quello del gruppo di americani ed europei che non abbandonarono la città e i suoi quasi 300.000 persone.

L’olocausto asiatico causò dalle 14 alle 20 milioni di vittime per mano giapponese nella sola Cina, due volte il peso della Shoah nazista. Esattamente 80 anni fa avvenne quello che è forse il suo episodio più brutale. Il 13 dicembre 1937, i giapponesi entrano a Nanchino.

Un corrispondente del New York Times in fuga dall’ex-capitale scrisse: “Mentre partivo per Shanghai assistetti all’esecuzione di 200 uomini in soli 10 minuti.

Il Tribunale per i Crimini di Guerra di Tokyo ha stimato che in sole sei settimane siano state stuprate 20 mila donne, anziane, madri e bambine e uccise 200mila persone nei modi più barbari.

Molte altre fonti ne contano oltre 300mila. “Un agenzia umanitaria ha sepolto 100mila persone; la Croce Rossa invece 43mila” raccontano Denis and Peggy Warner “In soli 5 giorni i giapponesi hanno gettato nel fiume Yangtze 150mila cadaveri.


L’ora più buia

Un libro che cerca un eroe negli anni della guerra dove di eroi se ne vedevano pochi, coinvolgente e ammaliante. È la prima volta che scopro questo romanzo e già mi ha colpito.

Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore.

Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l’incarico di primo ministro del Regno Unito.

La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull’ormai sessantacinquenne primo lord dell’Ammiragliato.

Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di Sua Maestà scoprissero in lui il grande leader, l’uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l’esercito britannico dalla catastrofe di Dunkerquerk e di decidere così le sorti del conflitto.


Spero che i miei consigli cinematografici e letterari vi siano stati utili per capire e approfondire cosa comporta la “ferocia” degli essere umani.  

Avete visto o letto uno di questi? Oppure non siete d’accordo con le mie proposte?
La vostra Sara!

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Sono una ragazza dalle mille sfumature, innamorata dell'intrattenimento intrigante come libri e film incentrati su thriller, fantasy o storici. Amo scoprire nuovi paesaggi ascoltando sempre la musica di Michael Jackson.

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