Buongiorno readers, oggi vi parlo di un libro che ci introduce in un’atmosfera quasi Tolkeniana, fatta di mitologia e fantasia. Vorreste saperne di più?

Una storia ibrida, intessuta di fantasia e valori assoluti.

Un classico della letteratura fantasy del Novecento scaturito dalla penna di una scrittrice tutta da riscoprire, grande amica e prima lettrice di J.R.R. Tolkien.

Questa è la storia di Halla, figlia di un re che decide di abbandonarla nei boschi. Qui viene accudita dagli orsi e poi cresciuta dai draghi sulle montagne rocciose; ma il tempo dei draghi, minacciati dagli odiosi e crudeli esseri umani, sta per finire.

Odino, Padre di tutte le cose, offre ad Halla una scelta: vivere alla maniera dei draghi, accumulando tesori da difendere, o viaggiare leggera e attraversare il mondo con passo lieve?

Iniziano così le fantastiche avventure della ragazza, che girovagherà alla scoperta di nuove terre e antiche leggende, in mezzo a creature incredibili, luoghi misteriosi e magie dimenticate.

La sua conoscenza di tutti i linguaggi, sia quelli umani che quelli animali, la aiuterà ad andare oltre le apparenze, ma anche a mettere in discussione ciò in cui ha sempre creduto, mentre affronta, una dopo l’altra, le nuove sfide sul suo cammino.

Mitchison ci prende per mano e ci conduce in una favola senza tempo, dove le divinità dei miti nordici convivono con i personaggi della letteratura fantasy per mostrare il valore di comprensione e tolleranza.


Il viaggio di Halla è la storia di una principessina in fasce che viene salvata da una donna orso che le insegnerà le prime cose da sapere nella vita, da quel momento inizierà la storia della piccola Halla.

Questo libretto è sicuramente una storia ibrida che si pone come luogo d’incontro tra un romanzo di formazione e un fantasy pittoresco dal richiamo mitologico.

Che valore avrà il viaggio di Halla?

Il viaggio della giovane Halla sarà il fulcro narrativo, insieme ad esso sarà un percorso nelle terre fantastiche, simboleggiate dall’innocenza infantile della protagonista che si alterneranno ad architetture mentali più realistiche e vicine al lettore.

Una storia onirica incentrata sulla ricerca del proprio posto nel mondo.

E’ una storia che riesce ad accarezzare l’animo umano con la sua comprensione, tentando di ricreare uno pseudo revival di una fiaba senza tempo che riprende il folklore dei popoli.

Nonostante le poche pagine riesce a riprendere e citare diverse mitologie o luoghi più o meno storici, attraverso un evidente tentativo di riprendere il leitmotiv Tolkeniano in cui inizia a sparire la terra fatata lasciando il posto all’era degli uomini.

Halla è una protagonista diversa, fin da subito appare come una bambina strana e inusuale che nel suo percorso mostra una maturità diversa, influenzando chi le starà intorno.

Il personaggio di Halla mi ha incuriosito all’inizio, capito nella lettura e infine sentito un’amica alla fine, perché riuscirà ad indagare l’animo umano di chi ancora non ha trovato il giusto posto per sè.

Personaggi emblematici e intriganti.

Odino, proprio come nelle leggende, si mostra enigmatico e con un filo di mistero per tutto il romanzo, ma soltanto al termine si comprenderà i suoi insegnamenti come maestro di vita di Halla. Oltre a lui bisogna ricordare ogni personaggio e la loro particolare delineazione caratteriale che li rende unici e veri nella lettura.

E’ sicuramente una storia da leggere e comprendere, senza tempo proprio come Il piccolo principe di Antoine De Saint-Exupéry, che cela al suo interno insegnamenti universali.

Voto: 📚📚📚📚/5

La vostra Clara!

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Informazioni sull'autore

Sono la Boss di Dreamage Blog, ma sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere!

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