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Buongiorno readers! Oggi vi parlo di Bear, Otter e Kid, di TJ Klune il romanzo che mi ha letteralmente travolta e conquistata pagina dopo pagina. Questo libro non è solo una storia d’amore, ma un viaggio emotivo potentissimo che esplora temi universali come la famiglia, l’amore, la crescita personale e l’accettazione di sé. Pronti a tuffarvi con me?

Bear, Otter e Kid. The Seafare chronicles (Vol. 1) di Tj Klune: un potente found family MM

Bear McKenna non ha ancora diciotto anni quando la madre lo abbandona per rifarsi una vita con un altro uomo. Gli lascia un centinaio di dollari e Tyson, detto Kid, il fratellino di appena sei anni.

Bear rinuncia a tutto per prendersi cura di lui. Passano tre anni, i due se la cavano, ma Bear deve rassegnarsi a condurre una vita quasi solitaria.

Fino al ritorno di Otter. Otter è il fratello maggiore del suo migliore amico. Il loro rapporto va avanti tra alti e bassi, tra cose non dette e incomprensioni. Ma stavolta sono costretti ad ammettere la natura del sentimento che li unisce.

Per Bear la cosa più importante resta il benessere del fratellino. Non può permettersi le complicazioni di un legame sentimentale. Ma non merita anche lui qualcosa di più al mondo? Non merita anche lui di avere qualcuno al suo fianco?


Una famiglia da proteggere e un amore da scoprire

La storia inizia poco prima del diciottesimo compleanno di Derrick “Bear” McKenna. Bear riceve una lettera che sconvolge la sua vita: la madre lascia la città con Tom, e Bear si ritrova a dover prendersi cura del fratellino Tyson (Kid) da solo. La sua vita cambia radicalmente e quello che all’inizio sembra un peso diventa il cuore pulsante della sua crescita.

Accanto a lui ci sono amici e alleati: Creed, Anna, Otter e le loro famiglie, che formano quella che TJ Klune chiama la found family, una rete di affetto che sostiene, protegge e ama senza condizioni. Tra dolori, errori e piccole gioie, Bear dovrà fare i conti con il suo passato, la propria sessualità e l’amore che prova per Otter, un percorso pieno di ostacoli, incomprensioni e emozioni che ti lasciano il cuore in gola.

Confesso che il mio primo impatto con la scrittura di Klune è stato con Wolfsong, e devo ammettere che per me è stata una forte battuta d’arresto: non è il libro migliore con cui approcciarsi a questo autore. Al contrario, questo libro è un punto di partenza perfetto: il suo stile dolce e coinvolgente rende la lettura piacevole e permette di affrontare temi importanti con delicatezza, emozione e leggerezza.

Personaggi che restano dentro e single parent

Ciò che mi ha davvero conquistata in questo romanzo sono i personaggi: ognuno di loro è vivo, reale, con difetti, paure e fragilità. Ognuno di loro è impresso sotto la mia pelle e li ho davvero adorati in ogni loro sfaccettatura.

  • Bear: testardo, rompipalle, egoista a volte, ma incredibilmente devoto a Kid. La sua evoluzione è lenta ma profonda: dalla confusione sulla sua sessualità alla consapevolezza dei suoi sentimenti, Bear è un protagonista che ti entra dentro. Un personaggio particolare che dà forza e pathos alla narrazione.
  • Otter/Oliver: dolce, protettivo, solido come una roccia. Lui è il rifugio emotivo di Bear, ma anche un personaggio complesso con le sue insicurezze. Ogni gesto, ogni parola, trasmette un amore puro e intenso. È uno dei miei personaggi preferiti, che danno forza e allo stesso tempo non nascondono la loro vulnerabilità.
  • Kid/Tyson: a soli nove anni è un piccolo genio, vegano ed ecoterrorista, un concentrato di saggezza, ironia e fragilità. È impossibile non innamorarsi di lui. LO AMO, è il personaggio che ti ritrovi ad adorare a ogni emozione.
  • Anna e Creed: completano il quadro con le loro sfumature, amori non corrisposti, errori e riscatti. Sono di certo personaggi secondari, eppure divengono sostegno e sicurezza per Bear e Kid. Senza di loro non sarebbe lo stesso.
  • La signora Papkin: vicina di casa eccentrica, divertente e adorabile. Porta leggerezza e comic relief in momenti di grande tensione emotiva, dimostrando quanto anche i personaggi secondari possano lasciare un segno nel cuore del lettore. Rimarrà presente in ogni libro!

TJ Klune ci regala una found family che scalda il cuore, fatta di abbracci, contatti fisici sinceri, protezione e affetto costante. È raro trovare un romanzo in cui anche i personaggi secondari abbiano tanto spazio e profondità emotiva, ma Klune lo fa con naturalezza e delicatezza.

È proprio con questo autore che ho capito quanto importante sia il trope found family per me, quanto sia importante chi scegliamo come nostra famiglia. Non è sempre importante che ci siano legami di sangue, spesso è la presenza e fiducia.

Temi forti, trattati con cuore

Il romanzo affronta diversi temi importanti e li fa vivere al lettore in modo naturale:

  • Famiglia e responsabilità: Bear cresce prendendosi cura di Kid e imparando cosa significa amare davvero. La famiglia di sangue diviene spesso un trauma, e Klune riesce a evolvere il tema con maturità e lungimiranza.
  • Amore e sessualità: la scoperta di sé e la dichiarazione d’amore tra Bear e Otter sono il cuore pulsante della trama. Le etichette spesso sono difficili da apporre, e Bear sviluppa la propria identità senza il bisogno di darsi un nome, perché l’amore è quello puro, sincero e universale.
  • Found family: la famiglia scelta è al centro della storia, con amicizie e legami che sostengono nei momenti difficili. Questo mi fa pensare a Michela Murgia e alla sua idea che la famiglia non sia solo un legame di sangue, ma un insieme di affetti scelti, un luogo dove l’amore si costruisce e si riconosce ogni giorno, fatto di cura reciproca, fiducia e accoglienza.
  • Crescita personale e resilienza: i protagonisti affrontano il passato, le paure e gli errori, imparando a perdonarsi e a riconoscere i propri sentimenti. È un tratto distintivo dell’autore far crescere riga dopo riga, pagina dopo pagina, i personaggi senza escluderne nemmeno uno, e accompagnare il lettore in un percorso emotivo autentico e coinvolgente.

E poi c’è la meraviglia emotiva: la scrittura di Klune ti prende e ti scuote. I momenti di dolore, di angoscia e di tensione convivono con scene di umorismo, leggerezza e dolcezza, creando un ritmo che ti fa correre tra le pagine senza mai stancarti. Ho sinceramente adorato il modo di gestire le situazioni da parte dell’autore e come riesca a non appesantire la percezione del lettore.

Scrittura e stile

Narrato in prima persona dal punto di vista di Bear, il romanzo permette di vivere intensamente ogni emozione, ogni errore e ogni momento di gioia. Klune usa discorsi indiretti e flashback in modo magistrale, svelando i segreti dei personaggi al momento giusto e creando cliffhanger che ti spingono a girare pagina dopo pagina.

Per molti autori questo lato introspettivo potrebbe risultare pesante, ma vi assicuro che è fondamentale sia per comprendere appieno il personaggio sia per apprezzare i volumi successivi della serie.

Il linguaggio è semplice ma potente, le metafore ricorrenti (acqua, oceano) riflettono le emozioni dei protagonisti e ogni dialogo tra Bear, Otter e Kid trasmette autenticità e calore. È un libro che fa ridere, piangere, emozionare e riflettere tutto nello stesso capitolo.

Perché leggere Bear Otter e Kid?

Se cercate una storia che parla di famiglia, amore, crescita personale e scoperta di sé, questo romanzo è assolutamente da non perdere. Bear, Otter e Kid resteranno con voi per giorni, settimane… forse per sempre. Vi affezionerete ai personaggi, riderete con le loro battute, soffrirete con i loro dolori e vi emozionerete con le loro vittorie.

In poche parole: un romanzo intenso, commovente e travolgente, con una found family che ti scalda il cuore e personaggi che resteranno impressi nella memoria. TJ Klune ha creato una storia che fa bene all’anima e che consiglio a chiunque ami le storie LGBTQ+, l’emotività vera e le relazioni che fanno crescere.

«La famiglia. Magari non andiamo sempre d’accordo. Magari qualche volta ci feriamo. Le cose possono sembrare ingiuste … Ma mi appartengono, penso, e io appartengo a loro.»

5.0 out of 5.0 stars

Clara!

Informazioni sull'autore

Ho aperto Dreamage Blog nel 2017! Sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere! Lavoro come Content creator e Copywriter, se cercate una mano a gestire i vostri profili contattatemi!

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