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Buongiorno readers! Oggi vi parlo di un libro che è arrivato nel momento giusto per regalarci qualche ora di leggerezza. I 12 Megafusti di Herculeia è quel libro che mi ha fatto staccare la testa, forse anche troppo. Un why choose unico che vi farà scaldare l’animo, ancor più del bollino rosso da caldo!

I 12 Megafusti di Herculeia di C. Rochelle: quel libro per staccare dalla routine

Pensavo di avere la vita perfetta… fino al fatidico giorno in cui ho sorpreso il mio ragazzo a letto con il mio capo. Da copywriter professionista quale sono, è stato proprio quel banale cliché ciò che mi ha ferita di più.

E cosa dovrebbe fare una ragazza di città, se non fare le valigie e partire da sola per quella crociera in Grecia che aveva prenotato con il suo ex? Chi ha bisogno di un uomo quando si hanno brezze tropicali, panorami mozzafiato e cocktail con ombrellini a volontà?

Tuttavia, grazie a una tempesta improvvisa, mi ritrovo spiaggiata su una misteriosa isola greca abitata da 12 megafusti determinati ad aiutarmi in ogni modo possibile.

Che razza di trama da commedia romantica è questa?

Non si sa come, mi sono ritrovata catapultata in un famoso mito greco, con il compito di conquistare proprio quegli uomini a cui non riesco a resistere – nonostante la loro pelliccia, le zanne, i tentacoli, le appendici in più e i loro… mostruosamente grandi segreti.

Il pericolo si nasconde dietro ogni antica rovina fatiscente, ma più il tempo passa, più mi chiedo se tornare alla mia vecchia vita sia quello che voglio davvero.

Qui posso essere l’eroina della mia storia, e forse è giunto il momento che la storia venga riscritta.


Questo libro è una lettura che mi ha fatto staccare la spina, rallentare i pensieri e ritrovare quella sensazione tipica delle vacanze, quando il tempo sembra allungarsi e tutto il resto può aspettare. E quest’anno, lo ammetto, ne avevo davvero bisogno.

Mitologia greca: il vero punto di forza del romanzo

L’elemento che mi ha conquistata più di tutti è stata la mitologia greca. Pensavo che fosse semplicemente lo sfondo della storia e, invece, è diventata il vero cuore del romanzo. Non mi aspettavo un monster romance così ricco di richiami ai miti, capaci di dare personalità all’intera narrazione e di renderla diversa da tante altre del genere.

Mi è piaciuto il modo in cui l’autrice rielabora figure e leggende senza privarle del loro fascino, costruendo un immaginario originale ma allo stesso tempo familiare. È uno di quegli aspetti che continuano a ronzarti in testa anche dopo aver chiuso il libro e che, almeno nel mio caso, hanno riacceso la voglia di rispolverare la mitologia greca. Quasi quasi è arrivato il momento di tirare fuori la mia vecchia enciclopedia… un vero reperto storico!

Una lettura che scorre da sola e ti fa respirare

Se dovessi scegliere un’altra caratteristica da premiare, direi senza dubbio la scorrevolezza. È uno di quei romanzi che si leggono con estrema facilità: un capitolo tira l’altro e, senza quasi accorgersene, ci si ritrova molto più avanti del previsto. Il ritmo è sempre coinvolgente e rende la lettura estremamente piacevole, soprattutto se si cerca un libro capace di far evadere dalla quotidianità.

In quest’estate, lo confesso, la mia vita è diventata piuttosto difficile: tra una salute che sembra aver deciso di abbandonarmi, momenti di sconforto e le immancabili crisi esistenziali da partita iva, non credevo di avere un bisogno così forte di evadere dalla realtà.

Il libro di Rochelle è stato quasi una boccata d’aria. Con uno stile che scorre come l’acqua di un torrente è riuscita a bersagliare il mio cuore e, allo stesso tempo, a regalare un po’ di riposo al mio animo.

Una protagonista diversa da quelle che amo

Leia è probabilmente l’elemento che mi ha convinta meno. Non è il tipo di protagonista con cui riesco a immedesimarmi e per questo sono rimasta un po’ distante dal suo personaggio. Allo stesso tempo, però, ho apprezzato la sua ironia, la sua schiettezza e il fatto che non abbia paura di essere sé stessa. Dice quello che pensa, sa quello che vuole e vive i propri desideri senza lasciarsi frenare dal giudizio degli altri.

È una protagonista senza filtri, perfettamente in linea con lo spirito irriverente del romanzo. Anche se non è entrata tra le mie preferite, capisco perché tanti lettori l’abbiano amata: è diversa dalle classiche protagoniste romance e proprio per questo riesce a lasciare il segno.

Quanto è spicy I 12 Megafusti di Herculeia?

Molto più di quanto mi aspettassi. Sapevo di iniziare un monster romance e immaginavo che lo spicy avrebbe avuto un ruolo importante, ma non pensavo fosse così centrale. Poi, a pensarci bene, il titolo parla di dodici megafusti. Forse il libro me lo stava dicendo fin dall’inizio e sono stata io a non cogliere il messaggio.

Per me, però, non è stato un difetto. È una scelta precisa dell’autrice e chi cerca una lettura dove sensualità, ironia e romance si intrecciano troverà esattamente quello che si aspetta.

E devo dire una cosa: ogni “fusto” ha davvero il suo perché. Avevo paura di ritrovarmi dodici personaggi tutti uguali, messi lì solo per fare numero. Invece ognuno ha qualcosa che lo rende riconoscibile: c’è il morally grey che ti incuriosisce fin da subito, quello più dolce che ti fa sciogliere e quello più protettivo. Alla fine è quasi inevitabile trovare il proprio preferito… anche se, come mio solito, io non riesco mai a sceglierne uno solo.

Certo, sono dodici. È normale che in questo primo volume non ci sia spazio per approfondirli tutti e, a tratti, questa cosa si sente. Però Rochelle ha seminato abbastanza curiosità da farmi sperare che nel secondo libro ognuno di loro trovi il proprio spazio.

Vale la pena leggerlo?

Non ve ne parlerei con questa gioia nel cuore se non pensassi che sia un libro che vale davvero la pena leggere. I 12 Megafusti di Herculeia non è diventato un cinque stelle perché avrei voluto sentirmi più vicina a Leia, ma è riuscito comunque a regalarmi qualcosa di prezioso: qualche ora di totale evasione. E, credetemi, in questo periodo non era affatto scontato.

Se amate i monster romance, il why choose, il found family, le protagoniste plus size che non chiedono scusa per essere sé stesse, una buona dose di ironia e tanto spicy, questo è uno di quei libri che dovreste tenere d’occhio.

È un romanzo che non ha paura di essere esagerato, che si diverte con il proprio immaginario e invita il lettore a fare lo stesso. Se, in più, amate la mitologia greca rivisitata, potreste trovare in queste pagine una lettura capace di sorprendervi e, almeno per qualche ora, di farvi dimenticare la realtà.

4.5 out of 5.0 stars

Clara!

Informazioni sull'autore

Ho aperto Dreamage Blog nel 2017! Sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere! Lavoro come Content creator e Copywriter, se cercate una mano a gestire i vostri profili contattatemi!

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