Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un paranormal distopico romance di Liliana Marchesi che mi ha trasportato in mezzo al mare. Nell’abisso di anime, che strane creature incontreremo?

L’Abisso di Anime: romanzo distopico da leggere?

“Si dice che le Sirene siano creature mostruose,
malvagie, incapaci di amare e quindi di
provare tristezza e di piangere.
Ma se è davvero così, allora,
perché il mare è salato?”

Un disastro ambientale ha fatto sì che l’intero pianeta venisse sommerso dagli Oceani. E adesso la Terra, per come la conoscevamo, non esiste più. Qualcuno però, aveva previsto la catastrofe con largo anticipo, e ha costruito in gran segreto una piattaforma navale. Arcan, una città galleggiante che avrebbe garantito la salvezza a un’umanità accuratamente selezionata.

Ma cosa è accaduto alle anime di coloro che non sono stati accolti ad Arcan? Vi siete mai chiesti perché il nostro corpo è composto in gran parte da acqua?

E se il motivo per cui non abbiamo mai scorto un segno divino nell’alto dei cieli, fosse perché in realtà stavamo guardando nella direzione sbagliata? Cosa si cela nelle profondità marine?

L’estinzione di una civiltà sopravvissuta grazie al proprio egoismo è vicina, e l’unica specie in grado di salvarla deve la sua nascita, o per meglio dire la sua condanna, ai fondatori di questa stessa civiltà.
Riuscirà l’amore a intrecciare questi due mondi così vicini, eppure così profondamente distanti?


Leggendo la trama mi è venuto naturale pensare all’odore di salsedine, alle onde che si infrangono in riva al mare e così mi sono lasciata cullare dalle parole di Liliana Marchesi come avevo fatto con La regina delle sirene di Alexandra Christo, facendomi travolgere totalmente dallo spirito coraggioso di Oliver e Atlantide.

Chi incontriamo nel fantasy distopico di Liliana Marchesi

Oliver orfano di padre, anche se il corpo non si è mai ritrovato, vive con la madre e un gruppo ristretto di persone su Arcan, una città galleggiante sul mare. All’interno di essa ognuno ha il proprio “compito” e quello di Oliver e Noel, suo amico, è prendere la scialuppa per navigare nel Grande Oceano.

Ogni scialuppa è dotata di apparecchiature di comunicazione per ogni evenienza, programmata a seguire una rotta precisa e a raccogliere campioni durante il tragitto per essere esaminati dagli scienziati. Loro hanno il dovere di controllarli e stabilire in quale direzione dirigere la navigazione di Arcan.

Coraggioso e stanco di star alle regole della piattaforma, spera di poter trovare la strada giusta sia per poter respirare normalmente sia per vivere una vita tranquilla. Grazie alla sua audacia ha creato una specie di tuta fatta con il FASEC, una vernice speciale che ne impedisce la corrosione per mano dell’acidità dell’acqua. Ma, dopo un immersione qualcosa gli sfiora la gamba, chi o cosa sarà?

Da umana a sirena è un attimo, tanto che i ricordi di Atlantide si sono quasi sbiaditi. L’unico posto dove per poco tempo ritorna nella sua forma umana è la terraferma che ha trovato nuotando. L’incontro con Oliver è un atto di coraggio, considerato che gli umani rapiscono le sirene per i loro esperimenti.

Che esperimenti fanno? Oltre a lei, il mare ha donato, dopo la morte, un’altra vita trasformando le persone in creature marine per proteggerle. Riuscirà a proteggerle o le accadrà qualcosa?

Disastri ambientali e amore semplice

Se pensate di trovare all’interno del romanzo distopico un amore che vi faccia battere il cuore, state sbagliando strada. La scintilla che scoppia tra i due ragazzi è semplice e sottile, tanto da non percepirla, perché il libro non si focalizza su quel sentimento.

L’abisso di anime viene descritto da entrambi i personaggi per avere una visione di ampia e fra un capitolo e l’altro ho trovato interessante l’aggiunta di racconti di reali avvistamenti nel corso della storia del mondo di sirene.

I temi trattati dall’autrice sono talmente importanti che ti fanno riflettere e pensare all’indomani. I disastri ambientali, la mano dell’uomo che inquina tutto quello che lo circonda, il modo di pensare di un certo gruppo di individui a cercare di sopravvivere come se fossimo animali, si è visto durante il lockdown.

A parer mio vengono illustrati con lo scopo di rimanere impressi nella mente del lettore, tanto da farmi riflettere ulteriormente sul futuro che lasciamo.

Se non avete visto, vi consiglio di vedere The Day After Tomorrow il film, personalmente ha avuto un grosso impatto sul mio modo di pensare e vedere le cose, oppure Punto di non ritorno – Before the Flood di Leonardo Di Caprio super indicato per riflettere sulla mano dell’uomo e sul cambiamento climatico.

Ne vale la pena leggerlo?

Consiglierei questo romanzo a tutti, soprattutto per chi vuole riflettere sul ruolo che abbiamo nei confronti della Terra. La lettura è avvincente e ti coinvolge talmente tanto da portarsi ovunque il libro per continuare la lettura, come è capitato a me. Un pizzico di romance, che non guasta mai, è presente e ti fa affezionare ai protagonisti, alleggerendo la lettura e accompagnando il lettore in questa storia.

Classificazione: 5 su 5.

Alessia!

Informazioni sull'autore

Sono la più piccola del team. Amo leggere i romance e i fantasy ma allo stesso tempo mi piace gustare i popcorn davanti a un film.

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