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Review Tour – “Non merito il tuo amore” di Samantha L’Ile

Buongiorno readers, come state? Come state passando questa quarantena? Noi la passiamo a leggere e studiare, ebbene si anche da giovane laureata non smetto di studiare. Oggi, però, mi sono presa un momento per parlarvi di un romanzo profondo e che porta alla luce i rimorsi dei suoi personaggi. Parliamo di “Non merito il tuo amore” di Samantha L’Ile edito da Words Edizioni!

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Camilla è una donna segnata da cicatrici interiori causate da un passato che le ha tolto tutto. Finge una parvenza di serenità solo per il bene dei suoi genitori e, per accontentarli, accetta di partire per una vacanza in un paesino di montagna, dove i pettegolezzi sono all’ordine del giorno e chiunque riceve presto un soprannome. Lì, in una baita isolata, vive Il Fulminato, un misterioso forestiero ustionato dalla scarica di un fulmine. Camilla lo incontra per caso lungo il sentiero dove, spaventata da un branco di lupi e dall’aspetto minaccioso dell’uomo, cade a precipizio. Proprio lui la soccorre e Camilla capisce che Stefano, così si chiama il suo salvatore, è solo un uomo ferito e dall’animo gentile. Attratti l’uno dall’altra, preda di una passione incontenibile, iniziano a frequentarsi scatenando inevitabilmente i pettegolezzi in paese. Fino a quando il passato, sotterrato sotto un cumulo di verità taciute, verrà a galla all’improvviso.


Non merito il tuo amore è una storia intensa e drammaticamente romantica, che mette a nudo due anime ferite, certe di non meritare amore ma del tutto incapaci di resistervi.


Il romanzo si apre sull’ambientazione di Badia una cittadina montana, piccola, in cui tutti sanno tutto di tutti – bel giro di parole haha-. A farla da padrone in questi primi capitoli sono i pettegolezzi, le diverse perpetue del posto e ovviamente le false storie che circolano. Camilla, la nostra protagonista, si racconta con riservatezza e dà subito al suo lettore un informazione importante, infatti ci dice il soprannome affibbiatole dai montanari, ovvero quello di Vedova Bianca.

Camilla è la protagonista di questo romanzo, fragile e spezzata nell’animo; essa crede di non meritarsi più nulla, nemmeno l’amore o la felicità. Denominata la Vedova Bianca, Camilla cerca di non farsi condizionare e di non farsi prendere dallo sconforto, evitando di incontrare troppe persone. Durante una gita incontra il famoso Fulminato, un uomo sfregiato che si è trasferito lì da dieci mesi per una vacanza. Nel paesino ne girano di cotte e di crude sul povero Fulminato, quando in realtà si chiama Stefano e nel procedere del romanzo potremo sfatare ogni pettegolezzo su di lui, riscoprendone un animo nobile e dolce mascherato da orso.

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L’incontra tra Camilla e Stefano non è dei più fantasiosi, ma come ogni caduta nei romanzi porta a riscoprire un sentimento, un interesse reciproco. L’attrazione e il legame non è immediato, anzi si sviluppa in modo realistico, giorno dopo giorno, parola dopo parola, fino a diventare forte e prorompente.

E’ di certo una storia profonda, con momenti difficili e spesso difficili da comprendere, soprattutto da chi non ha vissuto davvero quei momenti; ma Samantha è stata molto lungimirante e attenta a descriverci animi e sensazioni del momento. Complimenti.

Personalmente ho letto con calma questa storia, non l’ho divorata perché avevo intuito fin da subito la sua profondità e le tematiche che venivano trattate. L’amore non è l’unica parte importante del romanzo, la genitorialità e i rimorsi ci portano su un altro livello, facendoci riflettere sulla vita, sugli sbagli e su come si affrontano le proprie responsabilità.

Qui vorrei fermarmi e dirvi chiaramente il messaggio di questo romanzo, attraverso una sua citazione:

«Ogni essere umano merita di ricevere affetto e di restituirne in cambio. Sono vecchio e non ho imparato molte cose, ma questa sì. Lei merita amore come chiunque altro.» La mano grassoccia dell’uomo atterrò nuovamente sul ginocchio e lo strinse con fare rassicurante. «Forse persino di più.»

Consiglio a tutti questo romanzo, ci concede un insegnamento importante anche nella vita di ogni giorno. Ogni passo e ogni emozione sono affrontati con gentilezza e seguiti in ogni momento, niente è scontato – forse solo la caduta haha- e tutto acquista un significato col la lettura della storia. Ho davvero apprezzato questo libro, mi ha ricordato gli insegnamenti che la vita mi ha dato e mi ha rimesso in riga su molti pensieri di autocommiserazione. Ricordiamoci tutti che valiamo e anche la nostra vita è degna di esser vissuta, nonostante i nostri sbagli.

Voto: 📚📚📚📚.5/5

Lo avete letto o ne avete sentito parlare? Cosa ne pensate? Vi ispira?

La vostra Clara

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