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Recensione – “Un momento fa, forse” di Giovanni Ardemagni

Buongiorno readers, oggi vi parlo di un libro che per me ha significato molto. Spero che questa recensione possa darvi almeno quell’1% delle emozioni che ho scoperto nel romanzo. Curiosi?

Non avete ancora letto la trama? Leggete prima la segnalazione :

E’ stato difficile scrivere questa recensione: l’ho scritta, cancellata e riscritta, pensando che nessuna parola da me usata potesse render giustizia al valore di questo romanzo, eppure da mesi dovevo farla uscire. Oggi ho deciso di mettermici con determinazione, perché ho pensato che tutti voi doveste conoscere questo romanzo e la sua capacità di urlarvi forza e coraggio nella sua storia.

Devo innanzitutto ringraziare l’autore per la sua grandissima fiducia in noi, per averci scritto e fatto conoscere il suo libro, ci tengo a mandarti un caloroso abbraccio, esattamente quello che mi hai donato tu con la tua scrittura.

Vi starete chiedendo che cosa mi abbia colpito tanto dalla lettura di un libro che parla “solo” del licenziamento, ma mai pensiero fu più sbagliato. Un momento fa, forse è un romanzo interessante, educativo ed elaborato, che accoglie il lettore e lo accompagna per tutta la storia, proprio come se esso entrasse in un ristorante e lì potesse assaporare del cibo.

Questo romanzo parla di un momento, bello o brutto che sia, ci pone davanti ad una nuova scelta di vita e insieme a G. e Marcel dobbiamo affrontare lo sconforto e la delusione del perdere il lavoro per rimboccarsi le maniche e tornare in carreggiata. Scoprendo i due protagonisti con un età sopra i cinquant’anni vediamo un mondo lavorativo crudele, che vede persone sicuramente forgiate dall’esperienza denominate “vecchie” soltanto per la loro età, ma non sarà solo un numero?

Il libro di Giovanni è uno spaccato di vita quotidiana, che mai come oggi può essere attuale, ci mostra molto attraverso una sottile percezione obiettiva alla società lavorativa odierna dei pregiudizi e stereotipi particolarmente discutibili, ricordandoci che siamo tutti uguali.

Perché hai avuto così tanta paura? Perché hai lasciato che la tua paura ti portasse a separarti dall’universo che era abbellito da un’amicizia vera? Perché?

Sono i due personaggi principali a farmi battere il cuore per le loro personalità, costruite nei minimi dettagli con pregi e difetti, ma soprattutto con paure tanto diverse quanto tangibili per il lettore. Le riflessioni di Marcel, dopo i primi due capitoli iniziano a divenire nostre nella lettura, per non parlare della personalità di G. che ci trasporta per tutto il libro.

Ho trovato coinvolgente lo stile di narrazione di Giovanni, che sceglie di legarsi con semplicità al lettore senza mai deludere le sue aspettative. Credo sia il libro giusto per chi ha bisogno di un incoraggiamento forte per cambiare il proprio futuro, esattamente come è riuscito a fare con me che per via di un impressione che ho avuto di un determinato ambiente lavorativo mi ha portato a stravolgere il mio futuro, rendendolo un po’ incerto proprio come è stato per Marcel. Grazie a questi due personaggi ho sicuramente più fiducia in me e voglia di vivere come hanno vissuto nel libro i due personaggi principali.

Voto: 📚📚📚📚.5/5

La vostra Clara!

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