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Rainbowstories 4 – Siamo tutti un po’ speciali!

Buongiorno reader, oggi ci addentreremo in punta di piedi in un argomento poco trattato e sempre molto difficile da toccare. Ma non temete, sarà farro di storie a colori!

Oggi vi voglio parlare di autismo e di tutto ci che bisogna sapere!

L’autismo è una caratteristica che in molti nella nostra società anno con diversi gradi, ma cosa è davvero?

Iniziamo dalla definizione che troviamo su Portale Autismo:

L’autismo è denominato come “disturbi dello spettro autistico” ed è un disturbo del neuro-sviluppo in grado di coinvolgere principalmente linguaggio, comunicazione, interazione sociale, interessi ristretti, stereotipati e comportamenti ripetitivi.

Per avere un idea generica e sintetica vi consiglio di vedere questo video di circa 6 minuti, è molto interessante!

Il termine autistico fu usato ad inizio del XX secolo per descrivere un insieme di sintomi, anche se va ricordato che all’inizio per ignoranza si accostava l’autismo alla schizofrenia, due tipologie di malattie diverse.

Spesso l’autismo si manifesta con precocità nei primi tre anni di vita del bambino, anche se molti bambini e ragazzi arrivano spesso a una diagnosi tardiva, a volte anche in età adulta.

Va inoltre ricordato che non esistono esami specifici per la diagnosi di autismo, bensì si basa sull’osservazione dei comportamenti.

Come già detto prima, l’autismo si manifesta in diverse aree e le caratteristiche individuali di un soggetto autistico possono essere molto diverse.

Ad esempio:

-nella comunicazione: dove il soggetto autistico ha difficoltà nella produzione verbale e non verbale e a comprendere il linguaggio verbale e non verbale.

-nel sociale: in cui l’interesse e la capacità di avviare la comunicazione sociale o di rispondere alle aperture sociali altrui è spesso compromessa o anomala

-nell’immaginario: spesso i soggetti autistici hanno interessi ristretti, comportamenti e abitudini rigidi, ripetitivi e stereotipati.

Un video di una madre che ha notato i sintomi del figlio e ci racconta come ha vissuto il tutto.

Ora voglio lasciarvi alcuni film per vedere con i vostri occhi cosa è l’autismo, vi confesso che molti li ho nel mio cuore!

Iniziamo con Mi chiamo Sam, uno dei primi film che ho visto e amato per la semplicità in cui passa dei messaggi importanti, anche se non tratta direttamente l’autismo.

Il film parla di Sam Dawson, un uomo sulla quarantina che lavora in una caffetteria ed è affetto da disabilità. E’ costretto a crescere sua figlia Lucy Diamond, scelta del nome in onore alla canzone “Lucy in the sky with diamonds” dei Beatles, perché la madre della bambina li ha abbandonati.

Aiutato da un gruppo di amici e dalla vicina di casa, Sam riuscirà a crescere sua figlia instaurando un legame fuori dal comune ed estremamente puro e sincero.

Purtroppo però un giorno tutto cambia, quando a Sam i servizi sociali tolgono la figlia ed è da quel momento che inizierà una corsa all’affido. Ad aiutare l’uomo ci sarà l’avvocato Rita Harrison, che gli offre il suo servizio gratuitamente.


Il faro delle orche è un film originale Netflix, che vede la storia di Lola che si accorge degli strani atteggiamenti del figlio e soltanto vedendo in televisione gli animali acquatici, decide di partire col figlio Tristan sperando che possa aiutarlo.

La storia è ambientata in Argentina e affronta l’autismo in tutte le sfaccettature, mostrando con semplicità, sensibilità e attenzione questo mondo diverso.

E’ un film che mi sono riproposta di vedere, perché nonostante il plot ricordi film di tutt’altro genere, questo si ispira ad una storia vera.


Buon Compleanno Mr Grape è un film del 1993, in cui troviamo attori di fama mondiale come Johnny Depp, Leonardo Di Caprio e Juliette Lewis. Ammetto che è un film che non ho ancora visto, che parla di due fratelli in cui il maggiore si prende cura del più piccolo affetto da autismo.


Un film emozionante che parla di un bambino diverso, che ripercorre la sua vita e il rapporto col padre che nel film vedremo mancare ad un certo punto.

Commovente e di grande impatto!


Esistono altri film importanti che trattano l’autismo, ma nell’ultimo periodo ho visto spopolare molte serie tv del calibro di Good doctor, sia sudcoreana sia americana, o Atypical e molte altre.


Trovo l’autismo interessante e per nulla negativo, è più una caratteristica che rende speciale la persona. Spesso è facile fermarsi a giudicare, ma la vita di una persona autistica è complessa e non coinvolge solo se stesso ma anche la famiglia che ha intorno.

Ho avuto modo di leggere anche un libro – La musica che fai -, che tratta l’autismo, leggerlo è stato un colpo inaspettato che ha destabilizzato il mio mondo e credo che l’autismo sia un po’ così, destabilizzante.

Un’altra serie che vi consiglio di vedere è Tutto può succedere, originale made in Italy che potete trovare facilmente su Rai play, è una serie diretta che mostra la vita di una grande famiglia piena di problemi, tra cui anche lo stesso autismo.


Sono sicura che esistano in merito a questo argomento tantissime cose, sia film, sia serie tv che libri. Credo che sia importante parlarne e conoscere l’argomento, non se ne sa mai abbastanza di queste vite così diverse e piene di colori in grado di insegnarci gesti semplici.

Se ne conosci alcuni, scrivimelo nei commenti, sarò felicissima di leggere i tuoi consigli!

La vostra Clara!

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Sono la Boss di Dreamage Blog, ma sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere!

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