Recensione del romanzo doomed - banner
Autore,  Collaborazione,  Recensioni

Recensione del romanzo di Irene Catocci: “Doomed”

Buon pomeriggio readers! Oggi vi parlo più approfonditamente con la recensione del romanzo di Irene Catocci, dove andremo all’ Open World, un centro che si occupa del recupero psicofisico dei veterani di guerra dove la nostra protagonista incontrerà numerosi personaggi, come saranno?


Mi sarà piaciuto questo romanzo?

Questo libro è stato, fin dalle prime righe, un tornado di sensazioni che man mano che vai avanti non vedi l’ora di scoprire cosa accadrà o chi incontreremo nel corso della storia tanto da arrivare a piangere, ad arrabbiarti e alla fine a farti sorridere.

Ringrazio infinitamente Irene Catocci che mi ha fornito il file ARC per la recensione del romanzo facendomi scoprire questa bellissima storia. 

La storia si concentra su Miura la protagonista della storia, Carson ex cecchino dei Delta Force e Romina che in alcuni capitoli del libro ci farà sentire il suo pensiero, le sue emozioni che mi hanno lasciato con l’amaro in bocca tanto che molte volte non l’ho sopportata. 

Miura Valentine, è la protagonista di questa storia e non affatto una brava ragazza, anzi tutt’altro: indossa vestiti punk, capelli celesti, tatuaggi e di certo il suo carattere non è dei migliori, se aggiungiamo la perdita della madre all’improvviso durante il sonno e avere il padre sceriffo, possiamo affermare che non ha avuto un infanzia tutta rosa e fiori, portandola di conseguenza ad essere cleptomane per sentirsi forte. 

Questa sua dipendenza l’ha portata a trovarsi davanti al giudice Johnson che l’ha condannata ai servizi socialmente utili presso l’Open World, un centro che si occupa del recupero psicofisico dei veterani di guerra, e a vedere uno strizza cervelli per diversi mesi. 

Cosa accadrà all’interno del Open World? 

Miura è un personaggio che a primo impatto si presenta con un carattere forte e testardo che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e di cui si è costruita un’armatura per non poter crollare, dentro di lei ci sono molti demoni che la tormentano come la sua malattia e la paura costantemente di affezionarsi a qualcuno.

Per questo motivo la prima volta che incontra Carson non pensava di poter provare di nuovo sentimenti come l’amore, la gelosia e tanti altri. 

Una frase che mi ha colpito mentre facevo la recensione del romanzo è stata:

«Io non sono un principe maledetto da salvare, e tu non sei la Bella della situazione.»

All’interno del romanzo incontriamo numerosi personaggi ognuno con il proprio carattere e che faranno parte per sei mesi della vita di Miura come: Ace, Angie, Romina, Michael e tanti altri.

Tra questi vi è anche Carson Kelly che riuscirà ad essere per lei come un fulmine a ciel sereno e la stessa cosa sarà per lui Miura. 

Carson è un ex cecchino dei Delta Force che vive isolato dalla società a causa della strana malattia che non lo fa uscire di casa: la agorafobia. Oltre a questo ha un fratello, è ricoperto anche lui di tatuaggi come Miura, e da quando non può uscire ha scoperto l’amore per i diorami e si dedica anima e corpo a questo hobby.

Per alleviare i suoi fantasmi del passato, soprattuto la morte del suo migliore amico e dei suoi compagni di squadra, ha provato ad andare da uno strizza cervelli che però non è riuscito ad aiutarlo.

Riuscirà una ragazzina ad aiutarlo? 

Oltre a Caron e Miura troviamo dei capitoli raccontati da Romina, la responsabile dell’Open World un Centro Assistenziale per i Veterani dove gli ex soldati trovano un ambiente famigliare dove sentirsi a casa, con il supporto psicomotorio, oltre a questo portano il pasto a domicilio a quelle persone che per svariati motivi non possono badare a loro stessi.

La nascita dell’Open per Romina è nata dalla voglia di sentire Clay, ex marito e migliore amico di Carson morto, più vicino a lei ma allo stesso tempo voleva creare un rifugio per tutti i soldati abbandonati a se stessi. 

Nonostante ci sia l’Open, Romina ha sempre cercato in Carson un rifugio tra le sue braccia per poter combattere la solitudine e riuscire a sopravvivere al dolore dei ricordi senza Clay anche se a lungo andare i sentimenti tra di loro per lei sono diventati dipendenza tanto da spaventarla e a risultare come dei sassi per il peso dell’accordo che i due hanno stipulato dopo la prima volta che sono stati insieme.


doomed recensione - banner

Narrazione coinvolgente e passionale! 

Irene Catocci è l’autrice di questo romanzo, la quale è riuscita a farmi mangiare il libro dall’inizio fino alla fine facendomi provare diverse emozioni attraverso il suo stile pieno di attenzioni che rivolge ai diversi personaggi con i loro caratteri e all’ambientazione.  

La descrizione dei fantasmi del passato di Carson avvenuti in battaglia, insieme a i vari significati dei tatuaggi sul corpo di lei e di lui mi hanno fatto appassionare ancora di più a questo romanzo, rapendomi totalmente alla presenza di un amico a quattro zampe che sarà presente all’interno. 

Doomed è un romanzo in grado di trasmettermi un sacco di emozioni con molti punti forti, tra cui la voglia di riscattarsi e di provare a superare insieme le paure che entrambi i protagonisti hanno a causa delle loro malattie.

Vedremo come il legame che si instaura tra i due anche se iniziato con un sentimento negativo riuscirà ad evolversi in positivo e a trascinare sia Miura che Carson in un vortice di passione. 

Voto: 📚📚📚📚📚 / 5

Sei d’accordo sul mio pensiero riguardante la recensione del romanzo?

Alessia!

+ posts

Sono la più piccola del team. Amo leggere i romance e i fantasy ma allo stesso tempo mi piace gustare i popcorn davanti a un film.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *