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Collaborazione,  Hope Edizioni,  Recensioni

Un paranormal impattante: «Schiavi delle sensazioni» di Nalini Singh

Buongiorno readers! Oggi saremo in due a parlarvi di questo paranormal impattante scritto da Nalini Singh ed edito da Hope edizioni, in un inizio di saga tutto da esplorare. Pronti a vivere questa atmosfera intrigante?

Un paranormal impattante da gustare!


In primo luogo ci teniamo a ringraziare di cuore la casa editrice Hope Edizioni che ci ha permesso di leggere questo romanzo autoconclusivo emozionante e cogliamo l’occasione per scusarci del ritardo nel pubblicare la recensione, ci siamo perse in questo mondo paranormale!

Schiavi delle sensazioni è il primo di ben diciannove volumi dedicati a questo particolare world building curioso, ben riuscito dobbiamo ammettere.

L’ambientazione ben costruita, infatti, struttura la società in diverse razze, partendo dagli umani finendo ai Psy, ognuno pensa alla propria razza a discapito degli altri.

Fin da subito incontreremo Sascha, una Cardinal particolarmente dotata con un’animo segnato da sogni, emozioni intense e un carattere particolare che la porterà a discostarsi dalla madre temuta e gelida, appartenente al Consiglio.

In seguito Sascha verrà mandata a trattare un affare con un ricco branco di leopardi mutaforma – i DarkRiver-, sarà in quel frangente che la protagonista capirà di essere attratta da questa razza caratterizzata da calorose tradizioni e dall’affettuosa protezione verso compagni e cuccioli.

Il cuore di Sascha verrà smosso dal diffidente Lucas Hunter, il capo-branco, che riuscirà a farle provare emozioni discostanti dal primo incontro.

Sebbene il romanzo autoconclusivo sia solo un episodio introduttivo alla serie, il lettore sarà in grado di orientarsi tra i diversi personaggi e le varie strutture societarie.

Un romanzo avvincente!

Il romanzo di Nalini è sicuramente ben scritto, con una struttura solida, incisiva e appassionante, in particolare crea un’ottima atmosfera la descrizione delle scende di scontro gatto-topo attraverso la congeniale narrazione in terza persona.

Considerando che il romanzo fu scritto dall’autrice nel 2006, la scelta dei nomi dei personaggi, ad oggi abusata, risulta caratterizzante e in sintonia con il grande spessore psicologico degli stessi, tutto ciò ci ha permesso di creare un legame con la storia dalla prima all’ultima pagina.

Un primo capitolo da divorare.

Al centro della storia leggeremo di un serial killer che farà delle ragazze mutaforma il suo bersaglio prediletto, a dispetto della storia ben costruita questo elemento risulta chiaramente una scelta letteraria strategica per costruire la narrazione introduttiva.

Al contrario la penna di Nalini riesce a far coesistere insieme più realtà in questo libro, creando un’ atmosfera scorrevole che amalgama adrenalina, passione, suspence e parecchie rivelazioni.

«I capelli neri gli sfioravano le spalle, ma non c’era niente di docile in lui. Al contrario, erano evidenti la passione sfrenata e la fame oscura del leopardo, che gli scorrevano sotto la pelle. Non vi era alcun dubbio che fosse in presenza di un predatore.»

Nel complesso Schiavi delle sensazioni ci è piaciuta, è una storia ricca di emozioni che ha sul lettore un grande impatto grazie al buon equilibrio di tensione e passione.

Ci siamo fatte colpire dall’ironia di Lucas e dal contegno di Sascha, che sono mutati all’interno della storia fino a conquistarci.

Voto: 📚📚📚📚/ 5

Clara e Alessia!

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Sono la Boss di Dreamage Blog, ma sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere!

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Sono la più piccola del team. Amo leggere i romance e i fantasy ma allo stesso tempo mi piace gustare i popcorn davanti a un film.

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