Buongiorno readers! Come state? Oggi vi parlo di un retelling dalle sfumature fantasy, un’opera che ci racconta una storia come fosse una canzone: Un Incubo Vermiglio di Rosita MAzzei! Pronti a scovarlo?

Un Incubo Vermiglio di Rosita Mazzei e la sua storia m/m

Per noi vampiri il tempo è un qualcosa di insensato. Basta un attimo per rapire il nostro cuore e non basta un’eternità per distogliere lo sguardo da ciò che ci dona una fiammella di felicità.

Elia, un aristocratico belga, si innamora a prima vista di Igor, un ragazzo che proviene da una famiglia complicata. La loro storia d’amore è segnata sin dai primi momenti dal sangue, una sete cremisi che non può più abbandonarli.

Tra angeli caduti, figure millenarie e frutti proibiti, i due vampiri dovranno attraversare l’Inferno per ritrovarsi. Tutto questo sotto lo sguardo vigile di Lucifero che vorrebbe mantenere l’ordine del proprio regno e dell’universo intero.


Retelling fantasy m/m

Il romanzo di Rosita Mazzei è magia e recensirlo è per me un piacere, perché è una narrazione che colpisce. Un piacevole retelling fantasy che ci parla di Elia e Igor, due vampiri estremamente diversi che sono uniti da un legame particolare e ci trasportano fino al calore degli inferi.

Un Incubo Vermiglio racconta di una storia d’amore intrisa di sofferenza, di rimorso che insieme alla passione ti divora fino nelle interiora, creando una venatura di dolore nel cuore dei protagonisti.

Rosita ci delizia con la sua prosa romanzata del mito di Orfeo ed Euridice, in una versione maschile che cresce pagina dopo pagina tra angeli caduti, vampiri e chi lo sa.

Un fantasy che possiamo dire essere uno slow-burn, nonostante le 164 pagine la narrazione ci amalia e attrae come un elisir. Si parte da un momento di debolezza e pieno sconforto fino a crescere in un finale giusto e di cui non sapete di voler leggere finché non lo fate.

Sfaccettature dark dei personaggi

Dai tratti gotici e oscuri di questa storia non ci si poteva aspettare dei personaggi solari, bensì ci ritroveremo di fronte a caratteri poliedrici che potrebbero farvi innamorare come no.

Igor è un giovane vampiro, creato dal centenario Elia che lo sceglie come suo compagno, e si ritroverà ad accettare questa sua nuova esistenza da non morto con un fare sfuggente e malinconico. Igor è un’anima pura, segnata da un padre violento, che proverà nostalgia verso il mondo umano e rimarrà dilaniato per gli omicidi che dovrà commettere.

Se all’inizio Elia, aristocratico belga, potrebbe apparire illeso e inflessibile, leggendo ci ritroveremo un personaggio distrutto, sofferente ed estremamente insicuro. Vi avverto potreste odiarlo nel momento in cui giurerà amore e svanirà, ma lo amerete insieme a Igor.

I due protagonisti si inseguono nei decenni, un’amore a tratti ossessivo e tossico con un profondo se non indissolubile legame. Vi faranno battere il cuore, vi struggeranno nei loro pensieri e sentimenti finché non li amerete persino nel dolore, proprio come è successo a me.

Un personaggio che mi ha colpito in questa storia è stata la figura di Lilith, con la sua modernità ed emancipazione si presenterà come la diavolessa più sensuale di cui abbiate mai letto. E proprio come ci si potrebbe aspettare, dopo essersi invaghita di Igor, lo rapirà e lo segregherà nel suo inferno.

Lilith sarà antipatia, prepotenza, egoismo e atteggiamenti infantili, ma ciò renderà giustizia al suo personaggio di donna che ha scelto di ribellarsi a Dio scappando nell’Eden per scegliere di essere chi voleva, seguendo i suoi soli desideri.

World building interessanti

Seppure ci troviamo in un libro relativamente corto, questo mondo fantastico descritto da Rosita è per certo sentito e visto. I personaggi ci racconteranno i luoghi donandoci la loro vista, ricordandoci continuamente la loro presenza e importanza in questa storia.

A farmi riflettere al termine della lettura di questo libro è il fatto che manca Dio, mostrandolo indifferente e mero osservatore di stragi di innocenti. Tutta questa visione ha reso molto evidente il bisogno di distanziarsi dai dogmi religiosi, ricordando al lettore che a fare la loro storia sono i personaggi stessi.

Un romanzo che è riuscito affascinarmi, a colpirmi nonostante ingrani piano, e mi ha fatta innamorare di Igor e Elia. Il mio cuore si è perso nei struggenti momenti di perdizione, nelle emozioni quasi contrastanti. Ve ne consiglio la lettura: è veloce e intrigante, per non dire magica.

Classificazione: 4 su 5.

Conoscevate questo romanzo? Lo leggereste?

Clara!

Informazioni sull'autore

Ho aperto Dreamage Blog nel 2017! Sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere! Lavoro come Content creator e Social Media Manager, se cercate una mano a gestire i vostri profili contattatemi!

Ti potrebbe piacere:

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: