Buongiorno readers, oggi parliamo di un libro diverso in cui si narra di una storia vera quasi biografica. Scopriamola insieme !

«Non dimentichiamo. Non smettiamo di ripensarci, rifletterci e declinare al presente, dove vecchi e nuovi fascismi sono sempre in agguato.»

E’ stato come viaggiare nel tempo.

Ho deciso di leggere questo libro perché incuriosita dall’ambientazione, senza sapere che raccontasse una storia vera e affermare che mi è rimasto impresso nel cuore è dire poco.

Devo innanzitutto ringraziare Nua Edizioni per avermi dato l’opportunità di scoprire questo romanzo educativo, intriso di forza, ideali ed emozioni che non dovrebbero mai lasciarci.

Ho sempre avuto questa tendenza a lanciarmi a capofitto in letture di storia, soprattutto con ambientazione nelle grandi guerre perché per me, ricordare la storia è un modo di evitare ai miei futuri figli il vissuto dei miei stessi nonni.

Un romanzo incisivo che invoca degli ideali.

Questo romanzo descrive la storia di Maria Peron, una storia che parla di coraggio e donne, sempre dedita al lavoro e agli altri, dove l’unico scopo sarà la lotta contro il fascismo.

Maria è un’infermiera in fuga da Milano, che si ritroverà in un batter d’occhio travolta dalla cupa realtà della guerra sul campo ove i pregi dell’ospedale sono un mero ricordo.

A colpire il lettore della sua persona è sicuramente quel grande spirito di adattamento alle avversità che insieme alla sua forza interiore ci insegnerà a lottare, persino nei momenti più difficili.

«Non vennero le lacrime. Né la disperazione. Ma una collera mai provata così intensa e potente che a dominarla servirono tutte le sue forze. Anziché depressa e sconsolata, si sentiva pronta. Pronta a portarsi dietro l’infermeria e tutti i feriti. A spalla, se fosse stato necessario. Pronta a curarli dietro i costoni, sulle scarpate, nelle baite distrutte. A sfamarli togliendosi il pane di bocca a vegliarli notti intere come una madre. Per non darla vinta a gente come quella, era pronta – e lo scoprì d’improvviso, in un’epifania della coscienza a metà strada fra l’orrore e l’esaltazione – a morire senza rimpianti.»

Ogni momento è essenziale nella lettura, persino le descrizioni e narrazioni dei dubbi di Maria, i quali sapranno mostrare al lettore un ottimo spunto di riflessione su quel passato fatto di donne e uomini combattenti per un’unica libertà condivisa.

Può una narrazione rapirti e appagarti?

La scrittura di Amalia Frontali è incisiva ed evocativa di un passato a tratti faticoso e doloroso, il tutto si impreziosisce e completa da certi passaggi particolari in cui il lessico raggiunge uno stile ricercato ed elegante.

Nel romanzo non mancano momenti di libertà dedicati alle sfumature romantiche, anche se non essenziali questi momenti ci rilasciano scorci di umanità che nella guerra non si vivono facilmente.

Il libro è sicuramente una biografia importante, che parla di una donna determinata e coraggiosa che combatte e porta avanti i suoi ideali di libertà, spesso mettendoli davanti alla sua stessa etica morale.

Hai già letto un romanzo di questa autrice?

Voto: 📚📚📚📚📚/5

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La vostra Clara!

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Informazioni sull'autore

Sono la Boss di Dreamage Blog, ma sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere!

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