Spilliamo Cultura

Spilliamo Cultura – Qual è il valore delle truestory?

Hello readers, oggi vi consiglierò alcuni film, libri e serie TV basati su degli avvenimenti realmente accaduti, curiosi?

La tematica che affronteremo oggi, come vi ho già accennato nell’introduzione, è il racconto della storia di un personaggio famoso che ha lasciato un impronta incancellabile nella storia. Alcuni degli esempi sono Pablo Escobar e Richard Ramirez, due uomini che hanno segnato per sempre le vite di moltissime persone.

Io sono sempre stata amante di questo genere di storie, poiché mi piace poter scoprire in dettaglio la vita di alcune delle persone che hanno affrontato momenti difficili o esperienze estreme, del quale riescono sempre ad emozionarmi e trasmettermi tanti sentimenti contrastanti.

Le truestory hanno sempre un’enorme valore poiché sono in grado di aprirci gli occhi su molti lati della vita che non conosciamo oppure non diamo importanza. Ogni storia ha un significato particolare per il narratore e per lo spettatore che spesso può ritrovare in quei avvenimenti un ricordo o un momento passato.


Movies!

Stardust

Una pellicola bellissima e coinvolgente che guarderò indubbiamente, io ho letteralmente la musica nelle vene e poter scoprire la vita dei cantanti che mi piacciono è elettrizzante.

Voi lo guardereste Stardust?

Stardust, film diretto da Gabriel Range, è ambientato nel 1971, anno della prima esibizione negli Stati Uniti da parte di un giovane David Bowie, interpretato da Johnny Flynn.

L’artista inglese, allora 24enne, partiva alla volta dell’America per promuovere il suo nuovo disco, The Man Who Sold the World, suo terzo album. In Inghilterra Bowie lasciava la moglie Angie – interpretata da Jena Malone – incinta nella speranza di farsi conoscere e allargare il suo pubblico.


Lost Girls

Un film straziante dove una madre è alla ricerca disperata della propria figlia, scomparsa in condizioni sospette. Ho già visto questo film qualche mese fa con la mia famiglia e devo ammettere che mi è piaciuto molto, ve lo consiglio vivamente soprattutto se siete amanti delle storie colme di mistero e pathos!

Cosa non farebbe una madre per la propria figlia?

Lost Girls è un film originale Netflix ispirato a una storia vera e diretto da Liz Garbus, che vede protagonista una madre alla disperata ricerca della figlia scomparsa ormai da diverso tempo.

Quando Mari Gilbert – interpretata da Amy Ryan – capisce che la polizia non ha più ne piste da seguire ne interesse per ritrovare la figlia scomparsa, decide di iniziare a investigare per conto suo portando alla luce una serie di omicidi irrisolti nell’area di South Shore di Long Island. 


The boy who harnessed the wind

Un opera cinematografica emozionante e accattivante, che ho già aggiunto alla mia lista di film da vedere. Mi affascina molto scoprire come un bambino ha avuto l’idea di catturare il vento e usarlo a suo favore.

L’ingegno di un bambino non andrebbe mai sottovalutato.

Il ragazzo che catturò il vento, film diretto da Chiwetel Ejiofor, è la storia di William Kamkwamba – interpretato da Maxwell Simba -, un tredicenne di Kasunguglawi, un piccolo villaggio a nord del Malawi, nato da una famiglia di agricoltori.

A differenza dei suoi genitori, il ragazzo frequenta le scuole medie e sembra avere una propensione per l’ingegneria elettronica, tant’è che trascorre il tempo a recuperare componenti elettronici nelle discariche.


Books!

Sea prayer

Un romanzo dove l’odissea di un’uomo viene scritta e raccontata per filo e per segno, Sea prayer ci immerge nei ricordi di un padre ad un figlio. Un libro da leggere il prima possibile!

Conoscevi già questo romanzo dalle tinte drammatiche?

Su una spiaggia al chiaro di luna un padre culla il figlio che dorme mentre aspettano che l’alba si rompa e che una barca arrivi. Parla al suo ragazzo delle lunghe estati della sua infanzia, ricordando la casa di suo nonno in Siria, l’agitazione degli ulivi nella brezzail belare della capra di sua nonna, il clanking delle sue pentole. Ricorderà anche la vivace città di Homs con i suoi vicoli affollati, la sua moschea e il suo grande souk, nei giorni prima che il cielo sputasse bombe e dovevano fuggire.

Quando il sole sorge loro e quelli intorno a loro raccoglieranno i loro beni e intraprendere un viaggio pericoloso mare in cerca di una nuova casa.


The perfect nanny

Un libro che ci insegna a non dare la nostra fiducia a chiunque anche se dalla loro personalità o aspetto possono sembrare sinceri o affabili. Una storia commovente e come poche, io ne sono curiosa di leggerne di più.

Il bambino è morto. Ci sono voluti solo pochi secondi.

Myriam accetta di farsi viziare. Ogni giorno le lascia qualche incombenza in più, e la donna le dimostra tutta la sua riconoscenza. Assomiglia a quelle figure che a teatro cambiano le scenografie al buio. Sollevano un divano, con una mano spingono una colonna di cartone, con l’altra un pannello del fondale.»Quando arriva il secondo figlio, Myriam decide di riprendere a lavorare. È una scelta sofferta, ragionata, discussa a lungo con Paul, il marito, eppure imprescindibile, e appena si presenta l’occasione la neomamma la afferra con tenacia e torna alla sua professione di avvocato.Adesso però serve una tata per Mila e Adam.Sarà una selezione severa, nessuno affida di buon grado i propri figli a una sconosciuta. Poi un giorno nell’appartamento dei Massé entra Louise: luminosa, solare, dolce, e i bambini, soprattutto Mila, sembrano sceglierla prima dei genitori.È l’incastro perfetto dell’ultima tessera di un puzzle. La donna guadagna l’affetto incondizionato dei piccoli e la gratitudine di Myriam e Paul, trasforma la casa in un incanto, li vizia anticipando ogni loro necessità. Finché questo rapporto di dipendenza, come tutte le dipendenze, non si incrina, mostrandosi eccessivo, non si rivela sbagliato e infine deraglia rovinosamente.


Orphan #8

Un opera letteraria coinvolgente e ammaliante, dove i ricordi riemergono sempre a galla e si impossessano del nostro presente.

È un libro che si legge volentieri.

New York, Anni Cinquanta. Per Rachel, infermiera dalla vita regolare e solitaria, il passato è un buco nero dal quale è riuscita a fuggire per miracolo. Quando però incontra Mildred Solomon, anziana paziente senza più speranze di guarigione, d’un tratto qualcosa nel suo subconscio si slaccia, i ricordi rimossi tornano a galla, prendono il sopravvento.

Perché Rachel e la Dottoressa Solomon, come la donna vuole essere chiamata, si sono già conosciute tanto tempo fa, quando Rachel non era ancora Rachel, ma solo la bambina numero otto, un’orfana di pochi anni affidata a un istituto nel Lower East Side di Manhattan.

Ma chi è veramente la Dottoressa Solomon?


Series!

The Crown

Una serie innovativa e interessante, dove al centro dell’attenzione troveremo la famiglia reale britannica e tutte le loro vicissitudini. Io sarei molto curiosa di scoprire ciò che avviene nelle famiglie dal sangue blu, ma soprattutto in quella della regina più longeva di tutte!

The Crown, una serie originale di Netflix, apre le porte di Buckingham Palace e del numero 10 di Downing Street per raccontare la storia della famiglia reale britannica e degli eventi nazionali ed internazionali che hanno coinvolto la corona e la politica inglese a partire dalla seconda metà del 20° secolo.

Il drama biografico prende il via dagli ultimi giorni di vita di Re Giorgio VI –Jared HarrisMad Men-, salito al trono dopo l’abdicazione del fratello maggiore, il Principe Edoardo – interpretato da Alex Jennings-.


Narcos

Narcos è una serie davvero intrigante, mi hanno sempre affascinato le storie poliziesche e i racconti in cui come principale protagonista hanno la droga, già da molti mesi mi avevo consigliato di vedere Narcos, ma ancora oggi non ho avuto l’opportunità di farlo.

Hai già visto Narcos?

La storia vera dell’evoluzione e della diffusione in tutto il mondo dei cartelli della droga e degli sforzi compiuti dalle forze dell’ordine per rispondere a testa alta al brutale e sanguinoso conflitto generato. L’agente della DEA Steve Murphy, in missione in Colombia per conto degli Stati Uniti, collabora con il locale agente dell’antidroga Javier Peña alla persecuzione e, in definitiva, uccisione di Pablo Escobar, il boss della cocaina più noto e pericoloso del Paese, a capo del Cartello di Medellín.


Night Stalker

Un opera televisiva che ho visto giusto qualche giorno fa, un documentario dettagliato e colmo di pathos, io l’ho letteralmente amato. Conduce lo spettatore all’interno della mente del serial killer e ci narra tutto i suoi crimini come solo un vero buon detective sa fare.

Se siete amanti dei thriller, Night Stalker è la serie che fa al caso vostro!

Al giugno del 1984 all’agosto del 1985 i residenti di Los Angeles e in un secondo momento quelli di San Francisco furono terrorizzati dalla possibilità di essere presi di mira da quello che i media avevano soprannominato Night Stalker: un uomo che si intrufolava nelle abitazioni delle sue vittime.

Night Stalker stuprava e uccideva le sue vittime, facendo ricorso a una varietà di armi. Per alcune settimane non fu chiaro che il responsabile delle uccisioni era un serial killer: fu soprattutto grazie alla determinazione e all’abilità di due investigatori se le diverse scene del crimine furono collegate alla medesima persona


Spero che i miei consigli cinematografici e letterari vi siano stati utili per capire e approfondire cosa comporta raccontare una storia dagli avvenimenti reali e forti ad altre persone che probabilmente mai capiranno ciò che hai provato.


Avete visto o letto uno di questi? Oppure non siete d’accordo con le mie proposte?

Fatemi sapere nei commenti la vostra!

La vostra Sara!

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Sono una ragazza dalle mille sfumature, innamorata dell'intrattenimento intrigante come libri e film incentrati su thriller, fantasy o storici. Amo scoprire nuovi paesaggi ascoltando sempre la musica di Michael Jackson.

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