Buongiorno readers! Oggi vi parlo di un fantasy particolare che secondo me devi assolutamente leggere. Sto parlando di NEO: Lune nere a Occidente (Neo Dilogia Vol. 1) di Nathalie Lunalissa in casa O.D.E. Edizioni. Cosa mi avrà colpito di più in questo romanzo?

NEO, il fantasy che devi leggere assolutamente!

Il primo bacio non era per niente come nei film o nei mille libri che aveva letto. Non vi erano piedi che si sollevano nell’aria, fuochi d’artificio interni o concerti di violino. Era molto meglio: perfetto nella sua semplicità.

Leah Johnson è una giovane traduttrice che vive a San Francisco. Potrebbe sembrare una ragazza normale se non fosse per il suo essere chiusa e taciturna e per lo strano neo nell’iride dell’occhio destro.

Quella che a prima vista sembrerebbe una peculiarità curiosa nasconde in verità un terribile segreto e una capacità sensoriale di cui Leah non parla mai.

Nonostante i suoi sforzi per isolarsi dal mondo, un nuovo progetto editoriale la porta a lavorare a stretto contatto con Eli Brooks, un ragazzo carismatico e dalle spiccate qualità. Questa vicinanza porterà Leah a scelte difficili.

In una lotta contro un destino ineluttabile, cuore e ragione si scontreranno, portando Leah a fare i conti con il suo segreto e l’origine del suo strano e inquietante potere.


Personaggi particolari e misteriosi

Leah è una ragazza schiva, taciturna e non ama stare in mezzo alla gente, anzi fa di tutto per isolarsi e rimanere da sola. Leah nasconde un segreto che la obbliga a non guardare negli occhi le persone perché vede la loro morte e questo suo segreto la porta a non instaurare rapporti, a vivere sola e l’unica persona che conosce la verità è sua zia.

Al contrario il nostro protagonista maschile Eli, un ragazzo solare, simpatico, intelligente sempre pronto ad aiutare chi è in difficoltà. A causa del lavoro i due ragazzi sono costretti a frequentarsi e durante questo tempo il comportamento premuroso del ragazzo porterà Leah a fidarsi di lui tanto da rivelargli il suo terribile segreto.

La storia d’amore che si instaura tra i due giovani non durerà tanto a lungo. Perchè? Dopo aver scampato la morte per un pelo, Eli al suo risveglio avrà lo stesso dono di Leah.

Se Leah nonostante le sue fragilità e le sue insicurezze è riuscita a convivere con questo “dono”, Eli non riesce a farsene una ragione, il peso che comporta è troppo grande e alla fine, dopo essere caduto in un vortice di alcol e droga, deciderà di togliersi la vita.

Pensieri che ci fanno riflettere

Il romanzo di Nathalie Lunalissa in casa O.D.E. Edizioni  viene narrato da entrambi i personaggi, questo mi ha aiutato a capire come entrambi vedano in modo diverso la morte.

Se Leah crede che la morte vada in qualche modo evitata per non causare dolore nelle altre persone, Eli invece pensa che vada accettata, che non importa se si è giovani, o anziani, o genitori, bisogna prenderne atto e basta.

Personalmente questo libro mi ha portato a domandarmi: “Se fossi io la persona ad avere il dono? Come mi sarei comportata? Avrei messo in secondo piano la mia vita per non soffrire più come ha fatto Leah? Sarei stata pronta a vivere una vita a metà?E tu lettore, cosa avresti fatto?

Mi viene da chiedertelo perché questo fantasy ci insegna che non tutti reagiamo allo stesso modo davanti a determinate situazioni e che spesso tendiamo a pensare a chi, come noi, condivide qualcosa a pensarla allo stesso modo.

«Tutti sanno che un giorno dovranno morire, ma non se ne preoccupano fino a quel momento. Ma anche se dovesse arrivare, che differenza fa preoccuparsene?»

Scrittura semplice con flashback

La scrittura di LunAlissa è semplice e dettagliata allo stesso tempo, il modo in cui descrive le visioni, le passeggiate in giro per San Francisco hanno reso la lettura più scorrevole, trascinandosi l’alone di mistero che gravita intorno a Leah. Mi ha talmente stuzzicato che non riuscivo a smettere di leggere.

L’utilizzo dei flashback all’interno della storia ci aiuta a comprendere meglio in che modo Leah abbia avuto il “dono” e come certi avvenimenti abbiano forgiato il suo carattere.

Nel fantasy, oltre ai personaggi principali, troviamo: zia Kate che si prenderà cura di Leah e la crescerà come se fosse sua figlia, la dottoressa Bradly che Leah incontrerà per caso da bambina, ma che farà parte della sua vita e che la spronerà a indagare sul “dono”.

Fantasy diverso con tematiche importanti

In questo fantasy vengono trattate diverse tematiche come: la solitudine perché Leah sceglie di sua spontanea volontà di isolarsi per evitare di soffrire a causa del “dono”; il suicidio visto come via d’uscita per un peso troppo grande da sopportare perché non sempre chiedere aiuto, anche alla persona amata, dare sollievo dal male interiore.

Anche se questo fantasy mi ha fatto fare un sali e scendi di emozioni, trovo che l’autrice sia riuscita a equilibrare sia la storia con una trama originale sia la vita dei personaggi, facendo provare al lettore le stesse emozioni provate dai protagonisti. Il finale aperto e intuitivo verso un secondo romanzo mi ha lasciato con l’amaro in bocca, non aspettandomelo.

Pensavo che venissero fornite più risposte alle domande di Leah e, soprattutto, speravo che Eli riuscisse a uscire dal tunnel e continuare la sua vita accanto a Leah. Peccato che ci tocca aspettare l’uscita del continuo per vedere come si concluderà la storia di Leah.

Valentina!

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