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Buongiorno, readers! Mentre intorno a noi si delinea un pessimo inizio d’anno a livello mondiale, tutto ciò che possiamo fare noi lettori è rifugiarci tra le pagine di qualche storia, che ci avvolga come una morbida coperta e ci faccia sentire protetti. Ecco i cinque libri con cui mi piacerebbe inaugurare l’anno nuovo nella Winter TBR!

5 libri nella Winter Tbr per serate da divano e copertina

Brothersong di TJ Klune: 1 urban fantasy MM

Carter Bennett ha lasciato la famiglia per andare in cerca di risposte. Ma i lupi sono animali da branco, e più resta da solo, più scivola verso la follia. Un fantasy romance amatissimo che parla di lealtà, tradimento, famiglia. Che parla d’amore.

So che cosa state pensando: ma Simona, non avevi detto che il mondo è già abbastanza brutto e che bisogna distrarsi? Ecco, probabilmente non è il modo migliore per iniziare l’anno, se si cerca una lettura leggera. I libri di Klune non lo sono (quasi) mai, ma dopo un inizio disastroso con Wolfsong, ormai posso dire che Green Creek è casa.


Le ventisette sveglie di Atena Ferraris di Alice Basso: mystery contemporaneo?

“Mi chiamo Atena Ferraris e mi sa che non sono come gli altri, inutile girarci intorno. Mia madre mi ha sempre detto che siamo tutti diversi, e quindi è come se fossimo tutti uguali. Non ne sono convinta, ma mi fido di lei.

Ho trent’anni, vesto fuori moda e odio le sorprese. E ho ben ventisette sveglie ogni giorno per ricordarmi di lavorare, di mangiare, di andare a letto, di smettere di pensare. Soprattutto faccio troppe domande, dicono. Perché per me è essenziale che ogni cosa abbia una spiegazione. Per questo dirigo una rivista online di enigmistica dove ogni gioco, rebus o anagramma ha una soluzione univoca.

Mi fa sentire al sicuro. So che siamo in pochi a ragionare così. Ora, però, è successo qualcosa che ha scombinato le carte. Tutta colpa del mio fratello gemello. Febo è uno scrittore in crisi e, per ritrovare l’ispirazione, si caccia nei guai più assurdi.

Al momento, per esempio, si è iscritto a una scuola di magia. Sembrerebbe una cosa innocua, se non fosse che, fra giochi di prestigio e illusioni, è inciampato in un mistero vero, di quelli che scottano. Mi ha supplicata di aiutarlo, dice che ha bisogno della mia capacità di vedere particolari che gli altri non notano.

E così eccomi costretta a uscire di casa, a conoscere persone nuove e ad avere conversazioni normali. Ma forse è quello che ci vuole: forse è arrivato il momento di mettersi in discussione e capire se mia madre ha detto la verità sul mio modo di essere. A volte bisogna uscire dal guscio per capire chi si è davvero”.

Dopo averci fatto sognare con le avventure di Vani Sarca e Anita Bo, Alice Basso torna dai suoi lettori con una nuova protagonista: diversa, ma che assomiglia un po’ a ognuno di noi. Perché siamo pieni di fragilità, ma anche di una forza che non sappiamo di avere. E Atena è qui per dimostrarcelo.

Dopo aver trovato molto facile la risposta alla domanda ”Preferisci Vani o Anita?” [le due protagoniste delle saghe precedenti, n.d.r.] – Vani, per forza – non vedo l’ora di conoscere questa nuova voce che ci accompagnerà per i prossimi libri. Ormai Alice Basso per me è una garanzia!


Outrun the rain di N.R. Walker: un fulmine d’amore?

Un cowboy selvaggio. Uno scienziato brillante. E una tempesta che cambierà ogni cosa.
Due uomini. Un rifugio sperduto.
E una stagione di tempeste pronta a far scintille.


Tully Larson ha sempre amato la furia della natura. Cresciuto tra i fulmini e le piogge torrenziali del Kakadu National Park, vive per l’adrenalina e l’aria aperta.

Grezzo, affascinante, selvaggio quanto il paesaggio che chiama casa.
Jeremiah Overton, brillante fulminologo di Melbourne, è il suo opposto: razionale, preciso, tutto studio e metodo. Ma quando decide di trascorrere una settimana nel cuore della stagione dei temporali per analizzare i fulmini più intensi d’Australia, non si aspetta di finire sotto la guida di un cowboy ruvido e irresistibile.

Un temporale tira l’altro… e tra sguardi elettrici, silenzi carichi di tensione e un’attrazione che sfida ogni logica, Tully e Jeremiah scopriranno che il vero pericolo non viene solo dal cielo.
Perché quando gli opposti si attraggono, può bastare un solo fulmine per incendiare tutto.

A proposito di garanzie letterarie: N.R. Walker è una delle mie autrici MM preferite. Di lei ammiro la capacità di scrivere romanzi molto diversi tra loro. Il mio preferito finora? Sicuramente Il peso di tutto.


L’arte di mettere in ordine la vita di Irina Potinga: il self help invernale

Quali sono gli ostacoli alla realizzazione della nostra vita ideale? Una delle difficoltà più comuni sta nel fatto che molto spesso non siamo in grado di mettere a fuoco i nostri desideri e obiettivi. O, se anche li abbiamo presenti, a volte restano lì, dimenticati in un cassetto in fondo alla mente.

È facile scordarseli quando c’è la vita di mezzo, con le sue mille distrazioni. Ma un percorso per mettere ordine nella nostra vita e raggiungere la realizzazione di noi stessi esiste, e Irina Potinga ce lo mostra passo passo.

Dopo “Solo cose belle”, in cui ci insegnava come liberare l’armadio – e la vita – dal superfluo, Irina torna ora con una guida chiara ed efficace, che parte dalla sua esperienza personale per indicarci gli spunti e gli esercizi che l’hanno aiutata a sviluppare un mindset positivo e a realizzare i suoi sogni.

 "In questo libro voglio accompagnarti in un viaggio che parte da dentro, perché ogni trasformazione autentica inizia dalla mente e dal cuore. Nella prima parte lavoreremo sul tuo mondo interiore. È qui che inizierai a mettere in discussione le convinzioni limitanti e ad ascoltare i tuoi veri desideri. Parleremo di paura, di successo e di come imparare a pensare in modo diverso per creare nuove possibilità. Nella seconda, trasformerai quei desideri in obiettivi concreti. Imparerai a creare una visione chiara, a definire un piano d'azione, a stabilire priorità che rispecchino chi sei davvero. Nella terza parte entreremo nel vivo della trasformazione quotidiana, quella che avviene attraverso le abitudini. Ti guiderò attraverso pratiche semplici ma profonde: calmare la mente, fare spazio - fuori e dentro di te -, e assumerti la responsabilità della tua vita." Unendo antiche saggezze filosofiche e pratiche spirituali con le più recenti scoperte scientifiche nel campo della psicologia, delle neuroscienze e della crescita personale, Irina ci regala un metodo gentile per creare, finalmente, la vita che vogliamo davvero.

Non ho mai letto un libro di self help prima d’ora, anzi, non vi nascondo che ho sempre pensato che non facessero per me. Ma mi sono bastate poche pagine per capire che forse era proprio quello di cui avevo bisogno, e così è venuto a casa con me!


Fa troppo freddo per morire di Christian Frascella: narrativa contemporanea a Torino!

Come può essere un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano? Un avamposto verso il resto del mondo. Infatti, da roccaforte operaia si è trasformato in una babele multietnica. È qui, in una lavanderia a gettoni gestita da un magrebino, che Contrera riceve i suoi clienti.

Accanto a un piccolo frigo pieno di birre che provvede a svuotare sistematicamente. I suoi quarant’anni li ha trascorsi quasi tutti per quelle strade. Faceva il poliziotto ma si è fatto cacciare per una brutta storia di droga, ora fa l’investigatore privato senza ufficio ma non senza fantasia.

Ha una Panda Young da un quinto di secolo: e quello è «il rapporto più duraturo che abbia mai avuto nella vita». La sua ex moglie lo detesta e la figlia adolescente si rifiuta di rivolgergli la parola.

Ad amarlo restano giusto la sorella e i due nipoti, divertiti dalla sua eccentricità. Quando Mohamed, il proprietario della lavanderia, gli chiede di aiutare un ragazzo che si è indebitato con una banda di albanesi, Contrera non può certo tirarsi indietro. Ma come in ogni poliziesco che si rispetti, le cose sono molto più complicate di quanto sembri a prima vista: e quando salta fuori il primo cadavere, Contrera capisce di essersi ficcato in un pasticcio nel quale finirà per rischiare non solo la pelle.

Ebbene sì, dopo aver letto Tutti conoscono tutti di Francesca Mautino sono entrata con tutte le scarpe nel tunnel dei gialli ambientati a Torino. Conoscevo già l’autore, ho letto un suo romanzo qualche anno fa, e non vedo l’ora di riscoprirlo in questa serie!


Adesso non mettiamoci a contare i libri che ho letto nelle precedenti TBR, limitiamoci a dire che in autunno non mi sono vergognata tanto quanto in estate. Ma sono una mood reader e, lo sapete, non è certo colpa nostra!

Quali sono le vostre letture per la stagione fredda?

Simona

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