Ciaaau readers! Non vi darò mai tregua con le storie Queer, ma in realtà inizio a pensare che siano loro a trovare me e direi che va più che bene così. Il pittore scozzese di F. Sanders è un romance MM contemporaneo che intreccia viaggio, identità e guarigione emotiva, donandoci una storia che va ben oltre la semplice relazione tra i protagonisti. Mi sarà piaciuto questo romanzo?
Il pittore scozzese di F. Sanders: Un viaggio per trovarsi e per ritrovarsi
Due anime ferite, una terra selvaggia e un viaggio che cambierà per sempre i colori del loro destino.
Dopo la perdita del padre e intrappolato in una vita che non gli appartiene, Callum decide di abbandonare le certezze dell’alta società romana per rifugiarsi tra le Highland scozzesi.
Il suo obiettivo è semplice: ritrovare se stesso e quel legame spezzato con le proprie origini. Non immagina, però, che il destino lo metterà sulla strada di Keithen, un poeta girovago dal cuore libero, un Golden Retriever randagio e un’auto in panne.
Quello che inizia come un semplice passaggio si trasforma in un’avventura attraverso paesaggi mozzafiato, dove il silenzio di Callum incontra l’esuberanza di Keithen. Ma mentre il loro legame si approfondisce, i fantasmi del passato e le insicurezze sulla propria identità iniziano a riaffiorare. Riusciranno a superare le barriere che hanno costruito intorno ai loro cuori per concedersi la possibilità di un nuovo inizio?
Il pittore scozzese: opposites attract per eccellenza
Che dire, in realtà è una storia semplice, scorrevole e piena di umanità e dettagli.
Callum, che proviene da un ambiente rigido e privilegiato, introverso come pochi e con un blocco emotivo grosso quanto la Mole Antonelliana. Tramite lui vivremo l’accettazione di un lutto, proprio perché porta il peso della perdita del padre che in realtà lo porterà a sentirsi ancora più disorientato e fuori posto nella sua esistenza. È proprio per questo che inizia il suo, e il nostro, viaggio, Callum deciderà di partire dall’Italia alla Scozia, più per isolarsi e fuggire piuttosto che affrontare davvero la sua perdita.
È qui che incontreremo Keithen, ovvero l’esatto opposto di Callum. Un poeta sgangherato, libero e spontaneo che affronta tutto con estrema leggerezza. Lui è quello emotivamente disponibile e sempre pieno di voglia di vivere, ma c’è da dire che anche lui nasconde le sue ferite dietro alla sua personalità irriverente.
Queer romance introdotto benissimo, come non capitava da un po’
Ho adorato il modo in cui finalmente si è parlato di altri orientamenti sessuali, a parer mio sempre molto sottovalutati o comunque “non considerati” nella sfera Queer un po’ più commerciale. Finalmente sentiamo parlare di pansessualità e asessualità, che non sono neanche tanto stati buttati lì a caso, ma nel modo e nel contesto giusto, apprezzato tanto tanto questa cosa!
Il viaggio: parte integrante del romanzo
Altra cosa che ho apprezzato moltissimo di questo queer romance è il modo in cui vengono affrontati temi davvero delicati, considerando che i protagonisti in realtà sono entrambi dolcissimi e super fragili.
E queste sono caratteristiche che avrete modo di scoprire nel romanzo, proprio attraverso il viaggio che intraprenderanno. Perché sì, è un viaggio verso la casa del padre di Cal, per permettergli di elaborare il lutto, ma soprattutto è un viaggio che serve per la loro scoperta personale, ricco di emotività e di comprensione.
Cosa che non è per niente scontata nei romanzi in generale. La Scozia non è solo uno sfondo suggestivo, è aspra, selvaggia, emotivamente coerente con il caos interiore di Callum. Un ritorno alle origini che rende la Scozia come il luogo della trasformazione. Il viaggio “on the road” diventa quindi un vero e proprio movimento emotivo.
Cal & Keith: strangers to lovers
Di base penso che Cal sia il personaggio preferito, il suo disagio è descritto talmente bene che riesci a sentirlo come se fosse una parte di te. Ma ovviamente è impossibile non adorare Keith, dolcissimo e incompreso, la vera e propria chiave umana di questo romanzo al 100%.
Se volete farvi bene, leggete questo libro di F. Sanders in casa Triskell Edizioni! Giusto per ricordarvi che esistono anche storie genuine senza colpi di scena esorbitanti e/o red flag.
3.0 out of 5.0 stars