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Buongiorno readers! Oggi vi parlo di un romanzo che mi ha colpita dritto al cuore, con quella combinazione di leggerezza, emozione e ironia che solo Gioia De Bonis sa orchestrare. Il titolo è “Jericho – La follia del cuore, primo volume della serie Veiled Requiem, un romance MM che trasforma le fragilità in poesia e i silenzi in carezze. Se amate le storie in cui l’amore guarisce, ma prima brucia un po’, preparatevi a innamorarvi di Jer, Tanner… e del piccolo uragano di nome Alex.

Jericho: La follia del cuore (Veiled Requiem Vol. 1) di Gioia De Bonis 

Jeremiah Hillsen, bassista dei Veiled Requiem, ha un solo rimpianto: aver confessato il suo amore a Killian, il suo migliore amico e cantante della stessa band. Perché quando Kill non ricambia i suoi sentimenti lo lascia con un’unica opzione: cambiare aria.

Jer perciò torna nella sua casa d’infanzia e lì, fra i mille ricordi legati a sua nonna, trova anche qualcosa d’inaspettato: Tanner Nelson, suo vicino di casa e poliziotto di Newark. Ma Tanner non lo sorprende solo per il suo atteggiamento fiero, ma anche perché è identico al suo Killian. Jeremiah, infatti, non può credere ai suoi occhi quando scopre che Tanner è il gemello di Killian, separato alla nascita.

Che sia uno scherzo del destino o meno, Jer inizia ad avvicinarsi al gemello del suo migliore amico. E piano piano capisce che i due, oltre all’aspetto fisico e all’odio per le alici, non potrebbero essere più diversi. Il loro nuovo legame è messo alla prova, quando lo stesso Killian arriverà in città, portando con sé segreti e tensioni del passato.

E le cose peggioreranno ulteriormente quando un criminale pericoloso inizierà a minacciare la sicurezza di Newark. Jeremiah e Tanner dovranno perciò affrontare le loro paure e i loro sentimenti per proteggere le persone che amano e il loro amore appena nato ma già forte.

Riusciranno a risorgere dalle ceneri come la città di cui Jeremiah porta il nome fra le fila dei Veiled Requiem?


Tra ironia, dolcezza e cicatrici dell’anima

Devo ringraziare di cuore Gioia De Bonis per la splendida collaborazione e per avermi regalato una lettura che, lo ammetto, non sapevo di avere così tanto bisogno. Jericho – La follia del cuore è quella boccata d’aria fresca che arriva nei momenti giusti: frizzante, genuina e capace di far sorridere anche quando la giornata pesa.

Questa storia si collega a un altro suo romanzo, Pistole & Girasoli, che ho recuperato al FRI di Milano 2025 e che, vi confesso, ho letto subito dopo aver chiuso questo libro! Tra ironia, dolcezza e qualche cicatrice dell’anima, questa storia riesce davvero a distrarre dalla quotidianità, ricordandoci che la leggerezza non è superficialità, ma la forma più pura di resilienza.

Due cuori e una fuga: il punto di partenza

Jeremiah Hillsen, bassista dei Veiled Requiem, scappa da tutto: dall’amore, dal dolore e da una vita che non sente più sua. Dopo aver confessato i suoi sentimenti al migliore amico di sempre, Killian, il carismatico frontman della band, si rifugia nella vecchia casa della nonna, sperando di ritrovare un po’ di pace tra le mura del passato.

Ma la tranquillità dura poco: un ragazzino lo affronta con un manganello in mano, convinto di aver sorpreso un ladro. Quel ragazzino è Alex, dodici anni e una lingua tagliente come la verità. Dietro di lui c’è Tanner, un poliziotto responsabile ma con un sorriso che disarma, destinato a entrare nella vita di Jer come una brezza che ribalta tutto. Questo incontro è dolcissimo e sembra quasi destino, semplice e frizzante coinvolge con semplicità il lettore.

Lo slow burn che scotta con second chance

Il rapporto tra Jer e Tanner nasce da un legame che cresce piano, come una melodia che prende ritmo nota dopo nota. Mi sono emozionata e ho apprezzato l’utilizzo dello slow burn, che di solito non riesce a avvolgermi ed emozionarmi, ma qui i protagonisti si sfiorano, si allontanano e si cercano nei piccoli gesti quotidiani fino a concedersi, finalmente, il lusso di amare senza paura.

Di questa coppia amo il modo in cui riescano a completarsi. Se Jer è un uomo che racchiude dolcezza e malinconia, che ha perso tutto ma non la capacità di sentire, Tanner è la sua ancora: solido, attento e capace di guardarlo davvero. Insieme incarnano il trope hurt/comfort, dove uno cura le ferite dell’altro non con promesse impossibili, ma con gesti semplici e veri, che scaldano il cuore e rendono la loro storia autentica e toccante.

Alex: il piccolo ladro di scena

A rubare il cuore e la scena di questo libro è Alex, il fulcro della found family che si costruisce intorno ai protagonisti. Sfrontato, tenero, geniale, è lui la luce che rompe il dolore e trasforma ogni scena in un piccolo spettacolo.

Ho apprezzato come l’autrice accenni a tratti comportamentali tipici dello spettro autistico, in particolare della sindrome di Asperger, senza mai appesantire la storia; in certi momenti Alex ricorda per ironia e logica un po’ Sheldon Cooper di Big Bang Theory, ma con un cuore enorme.

Con le sue battute disarmanti e la spontaneità, Alex regala equilibrio al romanzo e diventa la voce dell’amore puro, quello che non giudica ma abbraccia. Questo piccolo grande personaggio dà un valore straordinario alla storia: fratellino, a volte protettore, capace di offrire agli adulti piccole perle di verità, sempre avvolto nel suo alone di dolcezza.

Parlando di Alex, trovo interessante farvi un piccolo accenno a Pistole & Girasoli, che viene richiamato nella storia, quindi vi consiglio di leggerla! Gioia De Bonis è un’autrice che sa mantenere freschezza e spumeggiante leggerezza nelle sue trame, riuscendo a richiamare il tema della found family con personaggi così puri da comprenderne il valore senza le malizie degli adulti.

I bambini, che secondo me rappresentano il lato più forte della sua scrittura, diventano veri esempi di virtù e valori, sia genitoriali che familiari e sentimentali. In questo senso, Alex è un plus emotivo che aggiunge profondità e calore alla storia, rendendola ancora più memorabile.

Temi importanti, sentimenti e fragilità

In questo romanzo, Jericho è un nome d’arte, ma racchiude anche accenni biblici utilizzati in chiave artistica. È un vero colpo di genio, che nella storia acquisisce un valore aggiunto che vi invito a scoprire.

Nella storia di Jer e Tanner emergono diverse tematiche: prima tra tutte, l’accettazione delle diversità come parte naturale della vita, come nel caso della sindrome di Asperger di Alex. Un’altra tematica di grande rilevanza, e forse meno nota, riguarda le donne che non hanno diritto di decisione su una gravidanza e la prepotenza genitoriale. Questi elementi compaiono nel libro, ma vi consiglio di leggere anche altri lavori di Gioia per cogliere appieno il suo approccio.

Nei romanzi di Gioia, inoltre, ricorrono temi come il potere salvifico della famiglia che scegli e il coraggio di accettare le proprie fragilità. La storia stessa diventa quasi un teatro di queste tematiche, affrontate con delicatezza e senza superficialità.

Lo stile di scrittura alterna momenti di leggerezza a scene più intense, con un tocco di azione legato al passato da poliziotto di Tanner. L’atmosfera è quella tipica delle storie che sanno di casa: tra battute, pianti, risate e abbracci che arrivano quando meno te li aspetti.

Ho apprezzato la leggerezza della narrazione, capace di trasportarmi e farmi staccare la spina. Confesso che ci sono alcuni punti che potrebbero rallentare i lettori più esigenti, ma il lato emotivo ha la meglio, rendendo la lettura intensa e memorabile.

In conclusione questo Music romance MM

Jericho – La follia del cuore è una lettura che fa sorridere, commuove e regala respiro al cuore. Tra ironia, dolcezza, cicatrici dell’anima e piccoli colpi di scena, Gioia De Bonis costruisce un mondo in cui i personaggi restano autentici e indimenticabili.

Se amate le storie MM romance ricche di emozione, con uno slow burn avvolgente, una found family che scalda il cuore e personaggi capaci di farvi ridere e riflettere allo stesso tempo, questo libro è per voi.
Consiglio questo romanzo a chi cerca una lettura intensa ma leggera, capace di distrarre dalla quotidianità e farvi innamorare di ogni singolo personaggio, piccolo o grande che sia.

4.8 out of 5.0 stars

Clara!

Informazioni sull'autore

Ho aperto Dreamage Blog nel 2017! Sotto sotto sono la più ansiosa delle blogger e quella che legge di più. Viaggio e fotografo in giro per il mondo, ma insieme a me ho sempre qualcosa da leggere, non importa il genere! Lavoro come Content creator e Copywriter, se cercate una mano a gestire i vostri profili contattatemi!

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